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Nella notte tra domenica e lunedì 14
marzo vi sono stati due attacchi con bombe incendiarie contro la Sinagoga
e contro un negozio ebraico a Lugano.
Le fiamme hanno distrutto la biblioteca del luogo di culto, come pure
hanno devastato completamente il negozio.
Quanto accaduto è molto grave e molto preoccupante. Grave perché si
tratta di atti che nella Svizzera italiana non sono mai avvenuti nemmeno
nei momenti più tetri prima e durante la seconda guerra mondiale,
e perché colpiscono una rispettabile Comunità ebraica che ha sempre convissuto
in pace e armonia con il resto della popolazione locale.
Preoccupante perché attentati come questi sono molto probabilmente
il frutto di un antisemitismo, prima occulto e strisciante e poi, recentemente
sempre più palese, alimentato dalla confusione e dall'ignoranza
della storia.
Risentimenti legati al conflitto mediorientale vengono semplicisticamente
dirottati verso una Comunità della dispora che non ne è per
nulla coinvolta.
Un altro fatto che favorisce il sorgere dell'antisemitismo è la
mancanza di una conoscenza profonda di quanto è successo nel secolo
scorso, e la latitanza della volontà di comprendere i meccanismi
che allora hanno reso possibile la tragedia che ora minaccia di ripetersi.
L'Associazione Olokaustos testimonia alla Comunità israelitica
di Lugano tutta la sua simpatia e la sua solidarietà e auspica
che in breve tempo chiarezza sia fatta e che i responsabili debbano rispondere
alla
giustizia dei loro atti. |
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