| Decreto Ministeriale, 16 aprile 1944-XXII,
n. 136 |
Gazzetta
ufficiale d'Italia n. 93, 20/04/1944 Vedi anche: Nuove disposizioni concernenti i beni posseduti dai cittadini di razza ebraica Nuovo statuto e regolamento dell'Ente di Gestione e Liquidazione Immobiliare Istituzione dell'Ispettorato Generale per la razza Adeguamento del trattamento tributario a favore di tutti i beni gestiti dall'E.G.E.L.I. Modifica dello Statuto dell'E.G.E.L.I. ed istituzione del posto di Direttore Generale Regolamento amministrativo dell'Ispettorato Generale per la Razza |
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| Trasformazione della
Direzione generale per la demografia e la razza in Direzione generale per la demografia Il Ministro dell'Interno Visto il Decreto 8 ottobre 1943-XXII, del Duce del fascismo, Capo della Repubblica Sociale Italiana, sulla sfera di competenza e funzionamento degli organi del Governo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale d'Italia del 22 ottobre 1943-XXII, n. 247; Visto il R.D. 5 settembre 1938 - N. 1531, relativo alla istituzione presso il Ministero dell'Interno della Direzione generale per la Demografia e la Razza; Visto il R.D.L. 5 settembre 1938-XVI, n. 1539, convertito nella legge 5 gennaio 1939-XVII, n. 26; Visto il R.D.L. 17 novembre 1938 - N. 1728, convertito nella legge 5 gennaio 1939-XVII, N. 274; Visto il R.D.L. 3 giugno 1937-XV, N. 805, convertito nella legge 30 dicembre 1938, n. 2529; Visto il R.D. 24 dicembre 1934-XIII, N. 2316; Visto il R.D.L. 5 settembre 1938-XVI, N. 2008, convertito nella legge 22 Maggio 1939-XVII, N. 961; Vista la legge 22 Maggio 1939-XVII, n. 961; Decreta: Art. 1. La Direzione Generale della Demografia e la Razza presso il Ministero dell'Interno è trasformata in Direzione Generale per la Demografia. Alla detta Direzione Generale è preposto un Prefetto. Art. 2. Alla Direzione Generale per la Demografia sono devolute tutte indistintamente le attribuzioni ed i provvedimenti in materia di Demografia - ivi comprese le attribuzioni del Ministero dell'Interno previste dalle leggi relative all'istituzione e funzionamento dell'Unione Nazionale Fascista fra le Famiglie Numerose e dell'Opera Nazionale per la Protezione della Maternità ed Infanzia, nonché quelle in materia di Cittadinanza e di matrimoni con stranieri. Art. 3. Il Consiglio Superiore per la Demografia e la Razza viene trasformato in Consiglio Superiore per la Demografia, chiamato a dare pareri sulle questioni di carattere generale interessanti la Demografia. Ne fanno parte: - Il Direttore generale per la Demografia; - Il Presidente dell'Istituto Centrale di Statistica; - Il Direttore Generale della Sanità Pubblica; - Il Presidente dell'Opera Nazionale per la Maternità ed Infanzia; - Il Presidente dell'Unione Fascista fra le Famiglie Numerose; - Un rappresentante del Partito Fascista Repubblicano, designato dal Segretario del P.F.R.; - Un rappresentante per ciascuno dei Ministri degli Affari Esteri, della Giustizia, delle Finanze, dell'Educazione Nazionale, dell'Economia Corporativa, della Cultura Popolare e dell'Africa Italiana, designato dalle rispettive Amministrazioni; - Un rappresentante dell'Ispettorato della Razza. Potranno essere chiamati, con provvedimento del Ministro dell'Interno, a far parte del Consiglio Superiore per la Demografia, persone particolarmente versate nei problemi della Demografia. Le funzioni di Segretario del Consiglio sono esercitate da un funzionario della Direzione Generale per la Demografia di grado non inferiore al VII°. Art. 4. Il presente Decreto, che sarà sottoposto a ratifica del Consiglio dei Ministri, entrerà in vigore, previa registrazione alla Corte dei Conti, il giorno stesso della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale d'Italia e, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella raccolta Ufficiale delle Leggi e dei Decreti. Dal Quartier Generale, 16 aprile 1944-XII Il Ministro dell'Interno: Buffarini V. Il Guardasigilli: Pisenti |
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