I bambini e l'orco. Il massacro di Bullenhuser Damm - 14
Al di la delle testimonianze dei carnefici l'anatomia del massacro dei bambini
di Bullenhuser Damm seguì il rituale nazista della eliminazione di persone
che erano diventate "portatori di segreti".
Il movente era appunto l'eliminazione fisica di persone in grado di rilevare
i crimini commessi.
L'ordine di eliminazione venne richiesto da Kurt Heissmeyer e venne impartito
da Berlino dal comandante dell'amministrazione centrale dei campi
Oswald
Pohl. Sarebbe stato certamente meno complicato compiere il massacro al campo
di Neuengamme ma quella sera vi erano troppi estranei della Croce Rossa Svedese
che controllavano l'evacuazione dei prigionieri danesi e norvegesi.
Il gruppo incaricato della eliminazione era principalmente composto dal dottor
Alfred Trzebinski, dai sottufficiali delle SS Johann Frahm, Ewald Jauch e Wilhelm
Dreimann. Comandante del gruppo era Arnold Strippel. Altrettanto coinvolto nella
operazione fu l'autista del camion Hans Friedrich Petersen.
Alcuni bambini morirono immediatamente a seguito delle iniezioni di morfina
e, per essere certi della loro morte, le SS li impiccarono appendendoli ai ganci
fissati alle pareti. Come testimoniò Johann Frahm i bambini furono impiccati
"come quadri alle pareti".
L'intera operazione andò avanti dalla mezzanotte del 20 aprile alle 5
del mattino del 21 aprile 1945.
Durante l'impiccagione dei bambini e degli adulti era arrivato da Neuengamme
un secondo camion con 24 russi. Quando vennero fatti scendere sei riuscirono
a fuggire, gli altri diciotto vennero condotti nella scuola e impiccati a loro
volta.
All'alba del 21 aprile 1945 nella scuola c'erano quarantotto cadaveri: quelli
dei venti bambini, i due medici, i due infermieri olandesi e i ventiquattro
russi. Le SS ricevettero venti sigarette ed un litro di liquore a testa come
premio per il lavoro. Successivamente i cadaveri vennero ricaricati sui camion
e riportati a Neuengamme dove vennero cremati e le ceneri disperse nei campi
circostanti.
Arnold
Strippel comandò il gruppo di SS incaricato di eliminare i bambini.