olokaustos torna alla home page
argomenti
guida
biografie
geografia
argomenti
opposizione
documenti
saggi e idee
musei e luoghi
ricerca
vuoto
vuoto
vuoto
 next go back
filo filo filo filo filo filo
copyright olokaustos home page inizio pagina  next go back
vuoto filo verticale vuoto vuoto filo verticale vuoto vuoto
Intorno al tavolo della morte
Pochi film hanno il pregio ed il difetto insieme di essere così attinenti alla realtà dei fatti come “Conspiracy”. Frank Pierson che lo ha diretto e Loring Mandel che ne ha scritto la sceneggiatura hanno voluto rimanere strettamente fedeli al documento che ci ha tramandato la storia della cosiddetta “Conferenza del Wannsee”.
Il 20 gennaio 1942 come è noto e come abbiamo ampiamente documentato sul nostro sito, Reinhard Heydrich convocò una riunione con i dirigenti dei principali ministeri interessati alla realizzazione dello sterminio degli ebrei d’Europa.
Si trattò di una riunione sostanzialmente breve che durò circa un’ora e mezza e che, contrariamente a quanto si crede, non decise la “Soluzione Finale” ma ne pose le basi per la sua realizzazione pratica.

Ricostruire la “Conferenza del Wannsee” ha significato per Frank Pierson ricreare sia l’ambiente che il clima della riunione. Gli interni della villa che ospitò la riunione sono stati ricostruiti fedelmente in studio, per gli esterni è stata utilizzata la villa originale, oggi trasformata in museo.
Per mantenere la drammaticità dell’evento il regista ha voluto adottare una tecnica di ripresa precisa: la macchina da presa rimane sempre all’altezza degli occhi cosicché lo spettatore è posto nell’esatta posizione di uno qualsiasi dei partecipanti. Paradossalmente i 92 minuti del film sono più lunghi di quanto in realtà fu la riunione stessa. La ricostruzione storica è precisa e si attiene al verbale della Conferenza del Wannsee conservato in un'unica copia e ritrovato dagli Alleati alla fine della guerra.

Gli errori storiografici sono pochi e marginali. Lo sceneggiatore ha trascurato ciò che gli studi più recenti sulla conferenza del Wannsee hanno confermato: alla riunione era presente anche una segretaria come confermò Eichmann al processo di Gerusalemme. Questa segretaria nel film viene sostituita da un tremebondo stenografo delle SS.
Quella che invece può essere considerata una pecca del film è la sua difficoltà. Occorre una certa preparazione, occorre sapere di cosa stanno parlando i partecipanti per entrare pienamente nell’orrore.
Di fatto occorre preventivamente aver studiato per grandi linee la storia della distruzione degli ebrei d’Europa per apprezzare appieno il film. La volontà di non indulgere a drammatizzazioni sceniche per certi versi rischia di allontanare gli spettatori meno preparati.


[G.D.M.] segue >>
“Conspiracy” - Regia di Frank Pierson
Sceneggiatura di Loring Mandel, con Kenneth Branagh e Stanely Tucci, Stati Uniti 2001,
96 minuti. Nelle due foto locandine del film.
Intorno al tavolo della morte - Conspiracy Soluzione Finale- 1