Fred
A. Leuchter & Ernst Zündel
Probabilmente
Fred A. Leuchter sarebbe un uomo "realizzato" nel suo lavoro se non
si fosse imbattutto in Ernst Zündel.
Leuchter nei suoi anni di sperimentazioni aveva raggiunto una certa notorietà
nel suo campo.
Diversi Stati gli commissionavano la riparazione o la creazione di nuovi modelli
di sedie elettriche. Bastava la sua competenza in questo campo a farlo chiamare
per intervenire sui diversi sistemi di morte. Leuchter si era sposato con una
cameriera del bar dove consumava - è lui che ce lo racconta con una punta
di orgoglio - parte dei suoi 46 caffé giornalieri e fumava parte dei
suoi 6 pacchetti di sigarette che ogni giorno ama assumere.
Nel 1988 Ernst Zündel è sotto processo in una Corte canadese.
Zündel, scappato dallla Germania Occidentale nel 1958 a 19 anni per evitare
il servizio militare, si è stabilito in Canada.
Qui per vivere vende cimeli nazisti e pubblica riviste per collezionisti di
questo genere di paccottiglia.
Anche Zündel sarebbe un oscuro razzista perduto in Canada se -ad un certo
momento- non decidesse di alzare il tiro del suo antisemitismo. Un tiro che
potrebbe renderlo famoso e forse ricco.
Così pubblica un libro nel quale nega l'esistenza delle camere a gas
e dichiara che i campi di sterminio furono solo campi di lavoro. L'Olocausto
non è mai esistito per Ernst Zündel.
Le dichiarazioni sortiscono l'effetto di procurargli un processo nel quale rischia
25 anni di carcere. Il Canada infatti non nega la libertà di opinione
ma condanna l'incitamento all'odio razziale.
Zündel - bisognoso di "prove scientifiche" - ha sentito parlare
di Fred A. Leuchter. Lo contatta attraverso i suoi avvocati e gli affida il
compito di dimostrare scientificamente l'inesistenza delle camere a gas di Auschwitz.
Fred A. Leuchter accetta.
Si è sposato da poco e il suo viaggio di nozze lo trascorre nell'inverno
polacco di Auschwitz mentre la moglie (che nel film non viene mai ripresa ma
è solo una voce fuori campo) se ne sta ore in auto a far parole crociate,
a leggere romanzi gialli e a congelarsi i piedi perché Fred si è
portato via le chiavi dell'auto rendendo impossibile accendere il riscaldamento
dell'auto.
Leuchter si introduce nel campo di Auschwitz e armato di scalpello e martello,
in compagnia di un operatore che lo filma e di un assistente inizia la sua indagine
scientifica.
[G.D.M. segue>>>]