Leuchter ha un'idea che a suo parere rappresenta la prova decisiva per dimostrare
l'esistenza delle camere a gas: se vi fossero stati gasati centinaia di migliaia
di ebrei le pareti dovrebbero conservare tracce di acido cianidrico, cioé
di Zyklon B, il veleno mortale dei nazisti.
Il 25 febbraio 1988 Leuchter compie una vera e propria profanazione: scalpella
intonaco e mattoni in ciò che rimane delle camere a gas, li infila
in sacchetti di plastica e se ne riparte per gli Stati Uniti.
Qui consegna il materiale (32 campioni) al Alha Analytical Laboratories di
Ashland nel Massachusetts.
Al dottor James Roth responsabile delle analisi non rivela la provenienza
dei campioni e gli domanda di analizzarli chimicamente. Non chiede di verificare
se vi siano tracce di composti cianidrici chiede soltanto di analizzare i
campioni.
L'indagine di Leuchter parte da presupposti dilettanteschi, viene condotta
in modo dilettantesco e giunge a conclusioni prive di senso.
Leuchter non è un chimico. Per essere precisi non è neppure
un ingegnere ma ha soltanto un degree in storia conseguito nel 1964.
Così Leuchter parte dal presupposto che per uccidere persone con lo
Zyklon B occorevano 3.200 parti per milione di acido cianidrico mentre è
provato che per uccidere un essere umano occorrono soltanto 300 parti per
milione.
In più Leuchter nel rapporto finale che produce sostiene che i locali
non erano adatti per mancanza di preriscaldatori, porte a tenuta stagna e
impianti di aspirazione dell'aria.
Come fanno tutti i negazionisti Leuchter non prese in considerazione i documenti
nazisti. In un telegramma del 16 febbraio 1943 i nazisti ordinanavano alla
ditta fornitrice dieci rivelatori di gas.
Il 6 marzo 1943 in una lettera alla ditta Bischoff - il progettista delle
SS scriveva: "come da vostro suggerimento occorre preriscaldare il
seminterrato numero 1, inoltre volevamo chiedervi un ulteriore preventivo
per l'impianto di aspirazione dell'aria nello spogliatoio".
Il 31 marzo 1943 sempre Bischoff scriveva: "Sono state ultimate tre
porte a tenuta stagna, volevamo inoltre ricordarvi un altro ordine relativo
ad una porta aggiuntiva per il crematorio 3, essa dovrà essere provvista
di spioncino con vetro di 8 millimetri di spessore. Si tratta di un ordine
particolarmente urgente".
Naturalmente Leuchter ignorò sia queste lettere che qualsiasi altra
documentazione.
Gli era sufficiente dimostrare che non vi fossero residui di acido cianidrico
nei pezzi di intonaco trafugati.
[G.D.M. segue>>>]

La locandina della versione italiana del film