olokaustos torna alla home page
argomenti
guida
biografie
geografia
argomenti
opposizione
documenti
saggi e idee
musei e luoghi
ricerca
vuoto
vuoto
vuoto
prev next go back
filo filo filo filo filo filo
copyright olokaustos home page inizio pagina prev next go back
vuoto filo verticale vuoto vuoto filo verticale vuoto vuoto
Uno specialista
Uno specialista. Ritratto di un criminale moderno, di Eyal Sivan, produzione francese del 1999, restituisce alcuni momenti del processo di primo grado al tenente colonnello Otto Adolph Eichmann. Esperto in questioni ebraiche e responsabile dell’emigrazione coatta prima, e dell’evacuazione forzata dal ’41 al ’45, venne rapito dai servizi segreti israeliani a Buenos Aires nel ‘60, dove si era rifugiato dopo la guerra. Il rito venne celebrato nel ‘61, nella Casa del Popolo di Gerusalemme. Quindici i capi d’imputazione, tra crimini contro il popolo ebraico e crimini contro l’umanità. Eichmann fu condannato in appello.
Le immagini sono integralmente tratte dalle riprese originali. Il regista americano Leo H. Hurwitz aveva nascosto quattro telecamere dietro finte pareti. Delle circa 500 ore di registrazione ne sono sopravvissute 350. Sivan ha ridotto il tutto in due ore. Le riprese, realizzate in video, sono state digitalizzate e trasferite su pellicola (35 mm). Scritto da Eyal Sivan e Rony Brauman, il film si ispira a La banalità del male di Hannah Arendt, che assistette al dibattimento in aula, quale inviata del New Yorker.

Sivan non scandisce le fasi del dibattimento, non v’è linearità narrativa. Il montaggio compone, per assonanza, ellitticamente, una dolorosa sinfonia di volti, parole, gesti, atteggiamenti, che superano la loro funzionalità processuale per ingenerare sensazioni, in un primo momento, inspiegabili. La capacità probante di molti lacerti testimoniali è scarsa se non nulla. La lettura del verdetto è omessa.
Il coefficiente di ambiguità delle sequenze è potenziato da una partitura sonora disturbante, fatta di distorsioni vocali, sovrapposizioni, accenni melodici, rumori, sonorità balcaniche.
Un’ulteriore spinta verso l’astrazione è costituita dall’intervento del digitale: sul gabbiotto di vetro antiproiettile dell’imputato, i riflessi si muovono a ralenti, le guardie al suo fianco si dissolvono o egli scompare in mezzo a loro.
I vuoti e i pieni si alternano (il film inizia con l’aula deserta che lentamente si popola), come le performance e i dettagli in apparenza irrilevanti.
Si sente lo sforzo di ricondurre il processo Eichmann su un versante ideale, di stilizzarlo per renderlo emblematico dell’equivoco che ne deturpò i connotati ideali.
Sivan mette in risalto gli aspetti più caricaturali e vanesî degli attori: la gestualità compiaciuta e teatrale del pubblico ministero, Gideon Hausner, l’enfasi con cui insiste, nella perorazione iniziale, sulla bestialità dell’imputato; il silenzio che non obietta, la smarrita assenza del dr. Servatius, l’avvocato difensore; il sorriso bonariamente smaliziato con cui il presidente del tribunale, Moshe Landau, cerca di ricondurre il dibattimento sul binario dell’imputazione; la figura longilinea di Eichmann, pronta a drizzarsi sull’attenti innanzi all’autorità giudiziaria, come, qualche anno prima, al cospetto di un superiore; il suo volto teso e torto da un’antologia di tic.
Le immagini del processo Eichmann scatenano un progressivo corto circuito.
Gli imperativi morali si lesionano, le idee preconcette si infangano, rivelano la discrepanza con la realtà di una fisionomia sulla quale le testimonianze e le argomentazioni dell’accusa rimbalzano, non per tracotanza, ma per la solipsistica incapacità di andare oltre le proprie ragioni, di accettare il punto di vista altrui se non in forma di ordine.


[J.C.] segue >>
Gideon Hausner con l'indice puntato chiede: Questi ebrei sono stati inviati ai campi di sterminio?
Il pubblico ministero al processo contro Eichmann, Gideon Hausner (fotogramma dal film Uno specialista. Ritratto di un criminale moderno di Eyal Sivan.
Processo a Ponzio Pilato - Uno specialista. Ritratto di un criminale moderno - 2
Gideon Hausner tra i suoi collaboratori, sullo sfondo Eichmann
Gideon Hausner tra i collaboratori, sullo sfondo Eichmann (fotogramma dal film Uno specialista. Ritratto di un criminale moderno di Eyal Sivan.