Gli esperimenti a Struthof-Natzweiler
Il fatto che gli esperimenti condotti da
Ding-Schuler
non procedessero come previsto scatenò una vera corsa di altri medici
ambiziosi alla ricerca del vaccino definitivo. Uno dei medici più attivi
fu il dottor
Eugen Haagen dell'Università
di Strasburgo.
Haagen si gettò
nella ricerca nell'estate del 1943 ottenendo da
Wolfram
Sievers un primo gruppo di prigionieri. Il 13 novembre 1943 ne richiedeva
altri 100 in buone condizioni fisiche. Gli esperimenti si svolgevano nel campo
di concentramento di Struthof-Natzweiler.
Haagen
ha sviluppato un'altra idea:
Ding-Schuler
ha fallito perché i vaccini usati hanno agenti infettivi morti: occorre
usare vaccini più forti con agenti infettivi vivi.
I primi esperimenti di
Haagen
provocarono la morte di 29 prigionieri polacchi. Secondo
Haagen
si trattava soltanto di tarare meglio la forza del vaccino.
Haagen
su suggerimento di
Gerhard Rose
si interessava ora di un vaccino prodotto dall'Istituto Sierologico di Stato
di Copenaghen. Al professore pareva particolarmente efficace grazie alla sua
preparazione in fegato di topo. Il "vaccino danese" venne utilizzato
su una trentina di zingari. Sfortunatamente per i prigionieri il preparato danese
non era soltanto inefficace ma anche pericoloso: morirono più persone
tra i vaccinati che tra i non vaccinati e gli effetti collaterali furono spaventosi.
Ma
Haagen non si arrese, affrontò
il problema diversamente: occorreva forse capire meglio come si sviluppa il
tifo petecchiale e quali sono le fasi della malattia.
Perciò 25 prigionieri polacchi vennero infettati e uccisi a diversi stadi
della malattia. Ovviamente la scienza medica non fece alcun progresso. Haagen
tornò allora sui suoi passi e inventò un suo vaccino stavolta
essiccato. I risultati furono promettenti secondo
Haagen:
su 80 pazienti "soltanto" 29 morirono e non per il tifo ma per il
dosaggio sbagliato del vaccino così il 9 maggio 1944 Haagen richiese
altri 200 prigionieri. Alla fine della guerra
Haagen
non avrà trovato alcun vaccino realmente efficace.