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L'Aktion T4: il progetto di eutanasia nazista - 11
Le operazioni segrete dell'Aktion 14F13
Non è possibile stabilire quante persone vennero uccise nel quadro della Aktion 14F13. Occorre tenere presente che nell'ambito della operazione venivano eliminate persone non affette da nessuna malattia. In più le visite della commissione si svolgevano in modo assolutamente approssimativo e superficiale. Julius Muthig, medico delle SS a Dachau ricorda così una delle visite della "commissione":
"Nell'autunno 1941, in occasione di una visita di servizio nel mio reparto del dottor Lolling mi fu da lui comunicato che una commissione composta di quattro medici sotto la direzione del professor Heyde sarebbe presto giunta a Dachau. Il compito della commissione sarebbe stato iscrivere nell'apposito elenco per i trasferimenti a scopo di eutanasia i detenuti inabili al lavoro e disporne il trasferimento al campo di Mauthausen per l'eutanasia nelle camere a gas. Poco tempo dopo la comunicazione del dottor Lolling giunse l'attesa commissione. Era costituita da quattro psichiatri oltre al direttore, il professor Heyde (...) vidi i quattro medici seduti a quattro scrivanie collocate tra le due baracche e parecchie centinaia di prigionieri in fila dinanzi a loro. Ciascuno si presentava ad un medico che, previa verifica dell'inabilità al lavoro e degli incartamenti politici, lo iscriveva nell'apposito elenco. So che la commissione rimase solo pochi giorni a Dachau e che in quel breve tempo era impossibile una visita medica di così tanti detenuti".
Ancora più interessante la testimonianza di un altro medico delle SS, Waldemar Hoven:
"Il comandante del lager Koch chiamò a raccolta i più autorevoli dirigenti delle SS del lager dicendo che aveva ricevuto un ordine segreto da Himmler, in base al quale tutti i detenuti malati di mente o disabili dovevano essere eliminati. Aggiunse inoltre che, per ordini superiori ricevuti da Berlino, in questo programma di eliminazione dovevano rientrare tutti i detenuti di razza ebraica del campo di Buchenwald. Conformemente all'ordine circa 300-400 detenuti ebrei di diverse nazionalità furono trasferiti al centro di eutanasia di Bernburg. Un paio di giorni dopo ricevetti dal comandante del campo una lista di ebrei uccisi a Bernburg, con l'incarico di redigere falsi certificati di morte. Eseguii l'ordine. Questa azione speciale venne eseguita sotto la sigla di copertura 14F13"
centinaia di urne cinerarie
Nel 1945 l'operazione eutanasia era ancora attiva per i neonati e per i prigionieri dei campi di concetramento. La foto, scattata dai russi nel febbraio 1945, mostra il magazzino della clinica di eliminazione di Meseritz-Obrawalde: le urne per contenere le ceneri delle vittime sono pronte per l'uso.
foto di gruppo in giardino
La "Commissione medica" in una sosta durante le "visite" ai campi nel quadro della operazione 14F13. Da sinistra a destra: Erich Bauer (l'autista), il dottor Lonauer, il dottor Ratka, il dottor Mennecke, il professor Nitsche e il dottor Wischer