L'Aktion T4: il progetto di eutanasia nazista - 6
La
macchina della morte si mette in moto: Tiergartenstrasse 4
Subito dopo l'emanazione dell'ordine di Hitler
Phillip
Bouhler e
Karl Brandt iniziarono
ad organizzare la struttura che avrebbe dovuto condurre l'operazione di eliminazione.
In primo luogo venne stabilita la sede dell'organizzazione. A Berlino, al centro
dell'elegante quartiere residenziale di Charlottenburg, venne espropriato un
villino di proprietà di un ebreo. Lo stabile si trovava al civico numero
4 della Tiergartenstrasse. Proprio da questo indirizzo fu ricavato il nome in
codice per l'operazione di eutanasia: "Aktion T4".
Mentre
Phillip Bouhler si disinteressò
presto dell'operazione,
Karl Brandt
(probabilmente in quanto medico) si impegnò a fondo nella "Aktion
T4". Per mettere in piedi la struttura
Brandt
si appoggiò al suo vice
Viktor
Brack che, assunto lo pseudonimo di "Yennerwein", iniziò
il reclutamento del personale.
Brack
e il suo collaboratore Werner Blackenburg scelsero personalmente tutti gli uomini
e le donne che avrebbero dovuto far parte della Aktion T4.
L'intero
processo di reclutamento venne sviluppato in un'atmosfera di estrema segretezza.
Franz Stangl, che successivamente
sarà comandante dei campi di Sobibor e Treblinka, ricorda così
il suo reclutamento:
"Mi presentai alla Tiergartenstrasse 4, all'SS
Oberführer Brack, mi pare
che mi spiegò quali sarebbero stati i miei compiti di polizia. Io dissi
che avrei preferito rimanere in Austria, dove sarei stato più vicino
alla mia famiglia (...) Mi diede il nome di un villaggio non molto lontano da
Linz e un numero di telefono; ricordo che era: Alkoven 913 (...) Dovevo recarmi
in una locanda alla periferia di Linz - la Gasthaus Drei Kronen, sulla Landstrasse
e telefonare a quel numero e avrei avuto istruzioni. Feci come mi era stato
detto, andai alla Drei Kronen e chiamai Alkoven 913. Rispose una voce maschile,
dissi il mio nome e lui disse: "Vengo a prenderla". Circa un'ora dopo
una specie di furgone si fermò davanti alla locanda. L'autista era in
borghese, portava un abito grigio. Quando gli domandai dove andavamo, non me
lo disse, si limitò a dire "in direzione di Everding". Dopo
un'ora arrivammo al Castello di Hartheim".
Viktor Brack decise di creare
una Direzione della "Aktion T4": il "Comitato dei Periti".
Questo Comitato era, di fatto, il vertice della operazione ed era costituito
da tre persone: il professor
Werner
Heyde, il professor
Paul Nitsche
e il professor
Maximilian de Crinis.
I tre - tutti psichiatri e nazisti affidabili - crearono la struttura amministrativa
ed idearono tutti i passaggi esecutivi per lo sterminio dei disabili fisici
e psichici.
Per mantenere strettamente segreto l'intero progetto vennero create tre strutture
fittizie: la
Fondazione Generale degli Istituti di Cura che si curava
della gestione del personale della "Aktion T4"; la
Associazione
dei Lavoratori degli Istituti di Assistenza e cura del Reich che doveva
preparare e spedire i questionari destinati a censire i malati ricoverati negli
istituti psichiatrici; la
Società di Pubblica Utilità per il
trasporto degli ammalati, che doveva trasferire i pazienti destinati alla
eliminazione dagli Istituti alle cliniche della morte.

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La
sede dell'operazione eutanasia in Tiergartenstrasse 4