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  Klaus Barbie: la fuga di un nazista - [pag. 8/9]
 
 
  Da La Paz a Parigi
 
 
         
  La carriera di Barbie in Bolivia sembra essere stata caratterizzata da una stretta collaborazione con i governi più dittatoriali che quel paese abbia mai conosciuto. Pare che il suo aiuto sia stato decisivo per la riuscita del colpo di stato di Luis Garcia Meza nel 1980. Sarrebe stato agente segreto dei servizi boliviani, ascoltato consulente, mercante d’armi e di droga. Si parlò di lui come uno dei consiglieri che contribuirono a catturare Che Guevara Si tratta di affermazioni credibili ma non provate. Ciò che conta è che Barbie non era stato dimenticato. I cacciatori di nazisti Serge e Beate Klarsfeld l’avevano già rintracciato nel 1971 ma il governo boliviano dell’epoca negò l’estradizione. Il governo francese da parte sua non fece molti sforzi diplomatici per ottenerne la consegna. Nel 1983 - grazie al fatto che in Bolivia si era instaurato un governo più democratico rispetto ai precedenti - Barbie venne consegnato ai francesi. Il processo nei suoi confronti si aprì soltanto nel 1987 e Barbie venne condannato all’ergastolo. Morì per un tumore mentre era detenuto il 25 settembre 1991.  
tesserino con foto di Barbie
 
La tessera di Klaus Barbie/Altmann come ufficiale dei servizi segreti boliviani.
 
           
           
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