Tutte le persone che sedevano intorno al tavolo della riunione in quel 20 gennaio
1942 sapevano che lo sterminio era iniziato. Vi erano addirittura alcuni, come
Schöngart, che erano
carnefici dello sterminio in corso in Unione Sovietica. Gli altri erano in posizioni
di altissima responsabilità ed era loro ben noto cosa stava accadendo.
Cosa voleva ottenere dunque
Heydrich?
Come è stato sottolineato da diversi storici gli obiettivi del capo delle
SS e della Polizia erano sostanzialmente quattro:
1) Chiarire che tutti i problemi connessi al progettato
sterminio erano di sua competenza.
2) Informare che il destino degli ebrei sui quali la Germania avrebbe messo
la mani era la morte.
3) Ottenere la massima collaborazione da tutti i ministeri e le strutture burocratiche
del Reich nazista.
4) Risolvere il problema dei "mezzo-ebrei".
In considerazione di questi obiettivi Heydrich aprì la riunione premettendo
che era stato incaricato da
Göring
di preparare la "soluzione finale del problema ebraico in Europa".
Per far questo - continuò - occorreva stendere un piano che prevedesse
i mezzi e la struttura organizzativa che portasse a termine il compito. In questo
ambito la responsabilità in tutta Europa di realizzare il piano è
stata affidata ad
Himmler
e dunque alle SS.
Sino a quel momento i provvedimenti adottati contro gli ebrei erano stati mirati
a "ripulire in maniera legale lo spazio vitale tedesco dagli ebrei".
Questi provvedimenti avevano consentito l'emigrazione dal territorio del Reich
e dal Protettorato di Boemia e Moravia di 537.000 ebrei. Tuttavia in considerazione
dello stato di guerra la soluzione emigrazione non risulta più praticabile.
A questo punto Heydrich pronunciò una frase agghiacciante:
"All'emigrazione
è ormai subentrata, quale ulteriore possibilità di soluzione,
secondo quanto preventivamente approvato dal Führer, l'evacuazione degli
ebrei verso Est. Sebbene queste operazioni rappresentino soltanto una scappatoia,
tuttavia, a questo riguardo, vengono fatte, sin da ora, esperienze pratiche
della massima importanza ai fini della futura soluzione finale della questione
ebraica".
Le "esperienze pratiche" alle quali si riferiva Heydrich erano evidentemente
le operazioni di sterminio da parte delle unità mobili di massacro.
A questo punto Eichmann mostrò ai convenuti una mappa dell'Europa nella
quale, oltre ai Paesi conquistati dai tedeschi sino a quel momento erano segnate
le nazioni nemiche e quelle neutrali. Per ogni nazione era indicata una stima
degli ebrei che vi vivevano. Heydrich concluse che
"nel quadro della soluzione finale della questione ebraica in Europa, il
numero degli ebrei interessati ammonta a 11 milioni".
Ma come raggiungere questo obiettivo? La soluzione di Heydrich era chiara:
"Ora,
nel quadro della soluzione finale della questione ebraica e sotto la necessaria
guida, gli ebrei devono essere utilizzati all'Est nei compiti lavorativi giudicati
più opportuni. Inquadrati in grandi colonne e separati per sesso, gli
ebrei abili al lavoro saranno condotti in quei territori a costruire strade,
operazione durante la quale senza dubbio una gran parte di loro soccomberà
per riduzione naturale. Il nucleo che alla fine sopravviverà a tutto
questo, e si tratterà della parte dotata della maggiore resistenza, dovrà
essere trattato in maniera adeguata, poiché rappresentando il frutto
di una selezione naturale, qualora fosse lasciato andare libero, dovrebbe essere
considerato la cellula germinale di una nuova rinascita ebraica (si veda l'esperienza
storica). Nel quadro dell'attuazione pratica della soluzione finale, l'Europa
verrà setacciata da ovest a est. II territorio del Reich, incluso il
Protettorato di Boemia e Moravia, dovrà essere ripulito per primo, non
foss'altro che per ragioni di carattere abitativo e altre necessità socio-politiche.
Gli ebrei evacuati verranno dapprima portati, senza esitare, in cosiddetti ghetti
di transito e di lì trasportati più a Est"
Heydrich tace sulla sorte degli ebrei inabili al lavoro ma è evidente
che per loro l'eliminazione deve essere immediata. Così vennero poste
le basi dello sterminio degli ebrei europei: eliminazione immediata, eliminazione
differita per mezzo del lavoro, sterminio dei sopravvissuti.
Heydrich non poteva essere più chiaro: il grande massacro, il crimine
orrendo era stato deciso.