Il 26 agosto 1938 il Commissario del Reich per l'Austria istituì la Zentralstelle
für Jüdische Auswanderung (Ufficio Centrale per l'Emigrazione Ebraica).
A comandarlo venne inviato a Vienna un giovane ufficiale delle SS:
Adolf
Eichmann. L'Ufficio era una emanazione del servizio di controspionaggio
(SD) ed aveva il compito di costringere il maggior numero possibile di ebrei
austriaci ad emigrare.
I nazisti non avevano alcuna idea idea concreta per attuare con successo questo
compito e ad
Eichmann venne
data di fatto carta bianca sotto il profilo organizzativo. Eichmann si mise
al lavoro introducendo una metodologia che più tardi sarebbe stata applicata
in tutta Europa. In primo luogo concentrò tutti gli ebrei austriaci a
Vienna
. Per attuare questo imponente spostamento Eichmann
costrinse la Comunità Ebraica di Vienna ad accollarsi tutte le spese
di trasloco e gli oneri di alloggiamento per gli ebrei provenienti dalle altre
località.
18 marzo 1938, cortile della sinagoga centrale di Vienna: la GESTAPO chiude
gli uffici della Comunità Ebraica della città. Vengono arrestati
dipendenti e leader. Il primo ufficiale da sinistra che guarda verso la macchina
fotografica è Adolf Eichmann
1938:
Sigmund Freud arriva alla stazione di Parigi dopo essere emigrato da Vienna.
Il fondatore della psicoanalisi fu una delle tante vittime dell'Ufficio Centrale
per l'Emigrazione Ebraica.