


Karl Peter Berg nacque il 18 aprile 1907 e fu uno dei nazisti di spicco nel
sistema repressivo nazista in Olanda.
Di professione poliziotto trovò nelle SS una più sicura continuazione
della sua carriera. Hauptscharführer delle SS (Sergente Maggiore) grazie
al suo impegno di fanatico nazista fece rapidamente carriera grazie alla collaborazione
con l'SS-Sturmbahnfuhrer Erich Deppner.
Berg dapprima venne impiegato come comandante del campo di concentramento
di Schoorl. Nel marzo 1942 venne
trasferito al campo di Amersfoort dove divenne
SS-Schutzhaftlagerführer II agli ordini del comandante Heinrich.
Promosso Sturmscharführer (Maresciallo) il 1° gennaio 1943. L'8 marzo
per ordine diretto del capo delle SS in Olanda
Wilhelm Harster divenne comandante del campo e promosso
ufficiale.
Nella qualifica di comandante del campo Berg manifestò la sua crudeltà
imponendo un regime di terrore che portò alla morte di centinaia di
prigionieri e di centouno prigionieri sovietici di orgine uzbeka.
Processato nel 1948 venne condannato a morte e fucilato nel 1949.
L'ultimo atto di arroganza di questo assassino fu di precedere il comandante
del plotone urlando per primo "Fuoco".