

Nel 1943 con un altro decreto Hitler nomino Brandt Commissario Generale per
la Sanità dandogli il compito di coordinare gli sforzi e le attività
dell'intero settore medico-sanitario. Queste attribuzioni vennero esplicitamente
allargate al campo delle scienze mediche e della ricerca. Nell'agosto 1944
Brandt venne nominato Commissario per la Sanità e la Salute del Reich
(Reichskommissar fur Sanitaets und Gesundheitswesen) raggiungendo
così uno dei più alti ranghi nella macchina statale nazista.
Brandt era autorizzato ad impartire ordini agli uffici medici e alle organizzazioni
del governo, del partito e delle forze armate.
In questo ruolo insieme a Philip Bouhler che ne
curò gli aspetti di polizia, Brandt fu a capo del "Progetto T4",
cioè il progetto
di eutanasia che avrebbe portato alla morte 70.000 tedeschi giudicati
"inadatti alla vita".
Il progetto venne esplicitamente autorizzato da Hitler con un ordine del 1°
settembre 1939 che recita: "Il Reichsleiter
Bouhler e il dottore professor Karl Brandt sono incaricati di estendere a
determinati medici (che verranno designati) la facoltà di somministrare
l'eutanasia a malati che, secondo le capacità di giudizio umane e dopo
scrupoloso esame clinico, siano da considerarsi inguaribili".
Brandt mise in piedi il progetto in collaborazione con Viktor
Brack e Philip Bouhler. I "non idonei alla
vita" vennero uccisi con iniezioni letali, in camere a gas, in speciali
autobus nei quali veniva fatto confluire il gas di scarico.
Quando - per le proteste dell'opinione pubblica - il progetto
eutanasia venne abbandonato le "esperienze" fatte vennero trasferite
ai campi di concentramento. Così Brandt fu il principale responsabile
dei più atroci ed inutili pseudo esperimenti
scientifici condotti dai medici nei campi di sterminio.
Il 16 aprile 1945 venne arrestato a Berlino dalla Gestapo e condannato a morte
da un tribunale delle SS. Dopo la morte di Hitler venne rilasciato per ordine
dell'ammiraglio Doenitz il 2 maggio 1945. Catturato dagli Alleati il 23 maggio
successivo venne processato insieme ad altri medici nazisti operanti nei campi
di concentramento.
Giudicato colpevole venne impiccato a Landsberg il 2 giugno 1948.