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Fritz Braune

Fritz Braune nacque il 18 luglio 1910 a Mehrstedt.
Di professione imprenditore aderì al Partito Nazionalsocialista il 1° dicembre 1931. Il 1° novembre 1935 entrò nelle SS dopo essere stato inquadrato nelle SA dal 1931.
Fu a Berlino nell'Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich e - dopo lo scoppio della guerra - a Oslo nell'Ufficio del Servizio di Sicurezza (SD).
Durante l'invasione della Cecoslovacchia fu probabilmente impiegato in un Einsatzkommando incaricato di eliminare ebrei di spicco e oppositori politici.

Foto: National Archives - Maryland

Il 1° ottobre 1941 fu nominato comandante del Sonderkommando 4b, unità mobile di massacro inquadrata nell'Einsatzgruppe C. Rimase in questa carica sino al 21 marzo 1942. Suo fratello, Werner Braune, fu comandante dell'Einsatzkommando 11b. Dopo la guerra venne processato nel 1973 e condannato a 9 anni di prigione.
Le tracce dei massacri compiuti da Braune iniziano con un rapporto del 12 ottobre 1941: tra il 13 ed il 26 settembre il suo Sonderkommando uccise 103 ufficiali politici sovietici, 9 "sabotatori e saccheggiatori" e 125 ebrei. In un altro rapporto Braune comunicava a Berlino che il suo Sonderkommando nella settimana dal 4 al 10 ottobre 1941 aveva ucciso a Poltava 21 ufficiali politici sovietici, 4 "sabotatori" e 161 ebrei.
Dal 22 al 24 ottobre 1941 Braune fece fucilare vicino Kiev 11 "funzionari politici", 13 "sabotatori" e 181 ebrei. Nella stessa città in una operazione condotta tra il 25 ottobre al 30 ottobre vennero assassinati 7 "funzionari politici", 2 "sabotatori" e 381 ebrei.
Nel novembre 1941 Braune ordinò l'eliminazione dei detenuti del campo di prigionia di Losovaya. Ignoriamo il numero di vittime perite in questa azione. Nel 1942, tra il 14 gennaio ed il 123 febbraio vennero uccisi a Kiev altri 649 "ufficiali politici" sovietici, 52 "sabotatori e partigiani" e 139 ebrei.
Spostatosi nell'area di Artemovsk Braune riferiva a Berlino di aver eliminato 63 "agitatori politici", 30 sabotatori e 1224 ebrei. Concludeva la sua nota annunziando che "il distretto di Artemovsk è stato reso libero dagli ebrei".