Nacque a Lingenfeld il 30 marzo 1895. Combattente durante la Prima Guerra
Mondiale, alla fine del conflitto si impiegò come insegnante. Fervente
nazista divenne Gauleiter nel Rheinpfalz, nel 1935 venne nominato Commissario
del Reich della Saar. Dopo l'annessione dell'Austria divenne Commissario del
Reich per l'Ostmark (il nuovo nome dell'Austria). In questo incarico risolse
il caos amministrativo connesso alla "gestione" degli Ebrei austriaci
istituendo, il 26 agosto 1938, l'Ufficio Centrale per l'Emigrazione Ebraica.
Ciò permise un accentramento delle pratiche e lo snellimento delle
operazioni di schedatura degli Ebrei. Dopo l'esperienza viennese Buerckel
nell'ottobre 1940 come Gauleiter del Rheinpfalz ottenne l'aiuto della Gestapo
per deportare 6500 ebrei tedeschi nella Francia non occupata dalla Lorena
incorporata nel Reich. Il 28 settembre 1944 temendo che Hitler gli addebitasse
la colpa della rapida occupazione di Metz da parte degli Alleati, Buerckel
si suicidò.
