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Leonardo Conti

Primo medico ad aderire alle SA a Berlino ne organizzò il servizio medico e costituì "L'Associazione dei medici nazisti" per il distretto di Berlino. Fu il medico del "martire" nazista Horst Wessel. Fu eletto deputato al parlamento prussiano nel 1928. Nel 1929 sposò Elfriede von Meerscheidt Hyllessem e, un anno più tardi, nel 1930 fu ammesso nelle SS.
Nell'aprile 1933 venne nominato da Goering Consigliere del Servizio di Sanità della Prussia. Nel 1934 ricoprì l'incarico di Capo del Servizio Sanitario di Berlino. Nel 1936, in occasione delle Olimpiadi di Berlino, fu il responsabile del servizio medico dei Giochi Olimpici. Nel 1939 raggiunse la prestigiosa carica di di Presidente della Camera dei medici tedeschi e quella di Segretario di Stato alla Sanità presso il Ministero degli Interni. Il suo impegno antiebraico si diresse all'epoca delle leggi di discriminazione contro i medici ebrei. Fautore del decreto del 1938 che proibiva l'esercizio della professione ai medici ebrei e ne restringeva l'attività soltanto nell'ambito della comunità ebraica, dichiarò: "Soltanto l'eliminazione dell'elemento giudeo darà al medico tedesco lo spazio vitale che gli spetta".
Negli anni successivi fu uno dei maggiori sostenitori attivi dei bestiali esperimenti medici sui prigionieri dei campi di concentramento.
La posizione di Conti nell'apparato burocratico tedesco era abbastanza particolare. Di fatto Conti apparteneva al settore civile della Sanità e, come tale, era subordinato al Ministro degli Interni Frick (sino al 1943, poi a Himmler). Dall'altro lato Conti era Capo della Sanità del Reich all'interno del Partito Nazista e, in questa veste era subordinato al Capo della Cancelleria del Partito Bormann. In questa veste Conti si avvaleva della collaborazione del suo vice Blome. Nel luglio 1939 Himmler pose Conti a capo del programma di eutanasia meglio noto come "Aktion T4". Ma Phillip Bouhler, capo della Cancelleria del Führer era già stato incaricato da Hitler di un programma di "morte pietosa" per i bambini incurabili o deboli di mente. Bouhler si lamentò che a Conti fosse stata affidata l'eutanasia degli adulti e Hitler trasmise l'incarico a Bouhler e al suo medico personale Karl Brandt. Ciononostante, avendo coltivato una solida amicizia con Martin Bormann, mantenne la sua carica di Reichsgesundheitsfuhrer (Capo della Sanità del Reich) sino al 1944. Mantenne anche il simbolico scranno al Parlamento ottenuto nel 1941 e fu promosso nel 1944 SS - Obergruppenfuhrer.
Arrestato nel maggio 1945 dagli Statunitensi si impiccò nella sua cella del carcere di Norimberga il 6 ottobre 1945. In un biglietto spiegò che si suicidava in quanto aveva mentito sotto giuramento per nascondere che era al corrente delle sperimentazioni mediche.

Leonardo Conti
Leonardo Conti nacque in Svizzera, a Lugano il 24 agosto 1900. Figlio di Silvio Conti, un funzionario postale, e della tedesca Hanna Pauli. All'età di 12 anni seguì la madre in Germania dopo il divorzio dei genitori. Naturalizzato tedesco nel 1915, studiò medicina a Erlangen e a Berlino laureandosi nel 1923. Sin da studente militò nelle formazioni della destra nazionalista. Fu cofondatore nel 1918 del Kampfbund fur Deutsche Kultur, una associazione antisemita e membro attivo del movimento studentesco nazionalista.
Troppo giovane per combattere nella I Guerra Mondiale, aderì dopo il conflitto ai Freikorps partecipando al tentato colpo di stato di Kapp. Nel 1923 si iscrisse alle SA e al Partito Nazionalsocialista nel 1927.