Walther Darrè nacque in Argentina nel 1895 da genitori tedeschi. Studiò
in Gran Bretagna e si arruolò volontario durante la Prima Guerra Mondiale.
Al termine del conflitto proseguì i suoi studi in agricoltura.
Considerato tra gli ideologi del regime nazista, fu per lungo tempo amico
di Heinrich Himmler - che come lui coltivava l'interesse
per l'agricoltura.
Si iscrisse al Partito Nazionalsocialista ed alle SS nel 1930. Nel 1931, in
collaborazione con Himmler creò l'Ufficio delle SS per la Razza e il
Reinsediamento (SS Rasse-und Siedlungshauptamt).
In quanto ideologo fu autore di diverse pubblicazioni: L'agricoltura elemento
vitale della razza nordica (Das Bauerntum als Lebensquell der Nordischen
Rasse, 1928) e La nuova aristocrazia del sangue e del suolo (Neuadel
aus Blut und Boden, 1930) nel quale opponeva alla crescente urbanizzazione
e industrializzazione il cosiddetto "Programma per lo spazio vitale"
(Lebensraumprogramm).
Il contadino è al centro della ideologia di Darre, nella quale un ruolo
particolare gioca l'unione mistica tra il sangue della razza nordica ed il
suolo. Fu, dall'aprile 1933, Leader degli Agricoltori del Reich e Ministro
per l'Alimentazione e l'Agricoltura dal giugno 1933 al maggio 1942.
Incapace ad affrontare i problemi pratici posti dall'economia di guerra entrò
in urto dapprima con Himmler e poi con lo stesso Hitler. Rimosso dai suoi
incarichi venne sostituito con il più pragmatico Backe.
Processato alla fine della guerra venne condannato a 5 anni di prigione che
non scontò essendo stato rilasciato nel 1950. Morì nel 1953.


Darre depone davanti ai giudici di Norimberga