Nato il 19 settembre 1912 a Bitterfeld era figlio illegittimo del barone von
Schuler e venne successivamente adottato da un commerciante di Lipsia di nome
Ding. Di qui il doppio cognome che Erwin adottò successivamente.
Si laureò in medicina ed entrò presto nel Partito Nazionalsocialista
(tessera n° 1318211) e successivamente venne ammesso nelle SS (n° 280163).
Tra il 1939 ed il 1940 prestò servizio nella 3a Divisione SS "Totenkopf".
Nonostante fosse non ancora trentenne gli venne affidata la direzione della
"Sezione Ricerche per il tifo petecchiale" di Buchenwald. Venne anche
nominato Direttore del Reparto Centrale Compiti Speciali dell'Ufficio di Igiene
del Dipartimento D (Servizio Sanitario delle SS).
In questi incarichi a partire dal 1942 e sino al 1944 Ding Schuler effettuò
esperimenti sul tifo petecchiale
infettando più di 500 prigionieri di Buchenwald e provocando la morte
di circa 200 uomini.
I suoi esperimenti oltreché privi di qualsiasi scientificità non
approdarono a nulla se non alla morte dei pazienti.
Catturato dagli americani il 25 aprile 1945 venne rinchiuso nel carcere di Monaco-Freysing.
Riuscì a suicidarsi in carcere.