Nacque il 14 ottobre 1910 a Giengen. Era il figlio del sindaco della città.
Compì studi in legge a Kiel e a Berlino. Appena ventunenne nel 1931
entrò nelle SA e il 1° giugno 1931 nel Partito Nazista , dopo aver
ricoperto diversi comandi divenne nel 1934 istruttore sportivo. Il 22 giugno
1935 venne trasferito nelle SS (tessera 107493) e nello stesso anno entrò
nei servizi di sicurezza delle SS (SD). Nel marzo 1939 venne nominato addetto
ai rapporti con la stampa dell'SD. Nel 1940 era capo dell'Einsatzkommando
di Praga di qui venne trasferito a Varsavia
nell'Einsatzkommando IV. Dall'agosto 1940 al febbraio 1941 venne inviato in
Norvegia in una delegazione
delle SS. Tornato a Berlino negli uffici centrali dell'RSHA
venne nominato comandante del Sonderkommando 1b dipendente dall'Einsatzgruppe
A.
Con questo ruolo operò dal maggio al dicembre
1941.
Fu poi inviato al comando delle SS dell'Ucraina dove rimase sino al 1943.
Avendo già avuto una esperienza come massacratore venne posto a capo
dell'Einsatzgruppe B nel settembre 1943 e, contemporaneamente, capo delle
SS e della Polizia della "Rutenia Bianca" (Bielorussia). Nell'aprile
1944 venne richiamato a Berlino dove venne nominato capo dell'Ufficio I e
ispettore delle scuole di addestramento dell'SD e della SIPO (Polizia Politica).
Nel maggio 1945 sparì. Dapprima lavorò in un casinò,
poi divenne concessionario della Volkswagen utilizzando tranquillamente il
proprio nome. Venne arrestato soltanto nel 1958. Processato, venne condannato
dal tribunale di Francoforte a 12 anni di prigione nel 1963. Il tribunale
di Karlsruhe riesaminò la sentenza precedente nel dicembre 1964 e
Ehrlinger
venne liberato nell'agosto 1965. Nel 1969 ogni ulteriore prosecuzione giudiziaria
venne interrotta per l'incapacità permanente dell'accusato. Ignoriamo
se sia ancora in vita, parrebbe deceduto nel 2004.
Fonte:
Klee Ernst, Das Personen-lexicon zum Dritten Reich. Wer war was vor und nach,
Fischer, Frankfurt am Main, 2005
