Nacque
a Donauschingen il 13 marzo 1912. Nel 1942 serve nella Divisione SS "Das
Reich" come medico militare.
Viene poi trasferito a Buchenwald dove si distingue come uno dei più
feroci medici nell'uso di esseri umani come cavie.
Praticava iniezioni di apomorfina per studiare la dinamica del vomito.
Sua la responsabilità - attraverso iniezioni di fenolo - della morte
di circa 300 ebrei
olandesi.
Si dedicò anche ad esperimenti che prevedevano la vivisezione dei prigionieri.
Venne processato nel processo collettivo alle guardie di Dachau e condannato
a morte.
La sentenza venne successivamente ridotta a 10 anni e, infine, venne rimesso
in libertà il 19 febbraio 1952.
Morì nel 1967.