| Laszlo Endre |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nacque ad Abony il 1° gennaio 1895.
Si laureò in scienze politiche nel 1918. Sin dal 1931 si distinse per la sua militanza nelle fila delle organizzazioni della Destra radicale ungherese. Si impiegò nelle forze di polizia arrivando al grado di vice prefetto nella contea di Pest. Il 28 marzo 1944 venne chiamato dal ministro degli interni Andor Jaross a ricoprire la carica di sottosegretario. In questa veste gli fu affidata la "soluzione della questione ebraica". In questo incarico si distinse per la sua ferocia e la sua capacità di cooperare strettamente con Eichmann e i suoi uomini. Il 2 giugno 1944 venne sollevato dal suo incarico di esperto dei "problemi ebraici" dal Consiglio della Corona. Quando Horthy nominò il generale Lakatos nuovo premier Endre non venne riconfermato nel suo incarico di sottosegretario. Il colpo di stato di Szalasi lo riportò al suo posto permettendogli di continuare la sua sanguinosa attività contro gli Ebrei di Budapest. Quando le truppe sovietiche raggiunsero la capitale Endre fuggì in Austria. Catturato dagli Alleati venne consegnato al nuovo governo ungherese. Sottoposto a processo venne condannato a morte e giustiziato il 29 marzo 1946. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||