Nacque il 29 ottobre 1878 a Blumenthal nell'Alta Slesia.
Nel 1897 entrò nell'Accademia Militare. Frequentò la scuola di
guerra e studiò lingue orientali all'Università di Berlino.
Nel 1912 venne inviato in Giappone come addetto militare a Tokio. Allo scoppio
della Prima Guerra Mondiale fu trasferito in Turchia come consigliere dell'esercito
turco.
Alla fine della guerra passò nell'esercito della Repubblica di Weimar.
Si presentò candidato e venne eletto deputato nelle fila del Partito
Nazionalpopolare tedesco (DNVP) nel 1930.
All'arrivo al potere dei nazisti nel 1933 rientrò nell'esercito e si
fece assegnare alla missione militare in Cina nel 1934.
Rientrato in Germania si unì ai circoli di oppositori al nazismo che
ruotavano intorno a Ludwig Beck e Carl Goerdeler.
Dopo l'invasione del
Belgio nel 1940
venne nominato comandante delle forze di occupazione tedesche.
In questa posizione ebbe un ruolo per certi versi ambiguo e non collaborativo
nei confronti delle SS e della loro politica di deportazione degli ebrei dal
Belgio. Ciononostante durante i quattro
anni di comando adottò diciotto provvedimenti antiebraici che risultarono
determinanti nel processo di annientamento della Comunità Ebraica locale.
Coinvolto nel fallito attentato ad Hitler del 20 luglio 1944 venne arrestato
il 29 luglio. Inviato in diversi campi di concentramento venne trovato dagli
americani a Dachau nel 1945.
Estradato in
Belgio venne processato
nel 1951 per la deportazione di oltre 25.000 ebrei.
Fu condannato a 12 anni di prigione. Successivamente venne prosciolto in base
a nuove testimonianze che indicarono il suo adoperarsi per salvare la vita di
resistenti ed ebrei. Morì a Nassu il 31 luglio 1966.