


Nacque
l'8 settembre 1905 a Darmstadt. Laureato in giurisprudenza all'Università
di Giessen.
Il 23 agosto 1932 entrò nelle SS e il 1° settembre dello stesso anno
nel Partito Nazionalsocialista. Fu il primo comandante dell'Einsatzkommando
9 una delle unità di sterminio più sanguinarie. Rimase in carica
dal giugno 1941 al 20 ottobre 1942.
In questo periodo operò nelle località di Grodno, Lida, Molodeczno,
Nevel, Surash, Wilejka, Vilna, Vitebsk.
A Vilna l'8 luglio Filbert eliminò 321 ebrei e iniziò a ucciderne
500 al giorno.
Il 16 luglio la quota venne aumentata per "rappresaglia". Spostatosi
a Vilejka registrò gli ebrei residenti e costituì un Consiglio
Ebraico.
Al 20 agosto 1941 Filbert aveva fatto uccidere 8.096 persone. Al 13 settembre
il totale ammontava a 9.974. Al 28 settembre a 10.269. Un dispaccio del 26 ottobre
1941 segnala a Berlino che Filbert e il suo Einsatzkommando 9 hanno massacrato
in totale 11.449 persone.
Dopo questa prova di efficienza Filbert venne fatto rientrare in Germania a
Berlino dove riprese il suo posto di capo dell'Ufficio VI A (Controspionaggio)
all'Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich.
Dopo la guerra assunse il falso nome di Selbert e trovò lavoro come impiegato,
Arrestato venne processato e condannato all'ergastolo nel 1962. Scarcerato nel
1977 per ragioni di salute, venne ingaggiato nel 1984 come attore dal regista
Robert Kramer per il film "Notre Nazi". Nel film Filbert ha interpretato
se stesso.
Fonte:
Klee Ernst, Das Personen-lexicon zum Dritten Reich. Wer war was vor und nach,
Fischer, Frankfurt am Main, 2005