Roland Freisler

Il 4 agosto 1914, a KasseI, Freisler entrò come allievo ufficiale
nel CLXVII Reggimento di fanteria. Fu ferito nella battaglia di Langemarck
e, dopo essersi rimesso, mandato nel Nord, sul fronte orientale.
È probabile che sia sopravvissuto alla guerra grazie al fatto che il
18 ottobre 1915 - nel frattempo era stato promosso sotto tenente e decorato
con la croce di ferro di 1' e 2' classe - fu fatto prigioniero dai sovietici.
Ritornato dalla prigionia (1920), Freisler continuò gli studi, questa
volta a Jena. All'inizio del 1922 depositò presso la facoltà
di Giurisprudenza dell'Università di Jena la sua tesi di dottorato
dal titolo Grundsützliches uber die Betriebsorganisation (Elementi fondamentali
di organizzazione dell'impresa) e conseguì il titolo di dottore.
Per completare sul versante pratico la sua formazione, Freisler lavorò
come uditore e aggiunto giudiziario presso la pretura di Celle; il 2 ottobre
1923 sostenne a Berlino l'impegnativo esame di Stato. Il 13 febbraio 1924
si stabilì a Kassel dove aprì uno studio legale, nel quale,
qualche tempo dopo, cominciò a lavorare anche il fratello più
giovane.
Politicamente Freisler era membro del VolkischSozialer Block (Gruppo nazionalista-sociale),
un partito di estrema destra, nelle cui liste ottenne, nel 1924, un mandato
come consigliere comunale a Celle, al quale non rinunciò quando, il
9 luglio 1925, si iscrisse alla NSDAP (tessera n. 9679).
La precoce adesione al partito gli valse il titolo di "vecchio combattente"
e il 24 febbraio 1934 gli fu consegnato il distintivo d'oro della NSDAP.
Oltre che dedicarsi alla professione di avvocato, Freisler mise le sue energie
e la sua sfrenata ambizione al servizio del partito di Hitler: dapprima consigliere
comunale (fino al 1933), poi deputato al parlamento prussiano e quindi, dal
1932, deputato al Reichstag.
Rappresentòpiù volte il dottor Luetgebrune, avvocato della NSDAP,
in cause contro il partito e i suoi membri. Il suo impegno gli valse da ultimo
la nomina a vice-Gauleiter della NSDAP dell' Assia-Nassau del Nord, ma il
suo tentativo di ottenere il posto di Gauleiter fallì. Inoltre, al
momento della "presa del potere" da parte della NSDAP, a Kassel
Freisler si distinse per le dimostrazioni politiche da lui organizzate, in
particolare per aver fatto occupare il municipio e issare la bandiera con
la croce uncinata sulla sede del tribunale. Il suo impegno di lunga data gli
assicuròun trattamento di favore al momento della ridistribuzione degli
incarichi statali.
Nel febbraio 1933 fu nominato direttore generale del ministero della Giustizia
prussiano, mentre la carica di ministro andò a Hans Kerrl che, come
Freisler, era un funzionario della NSDAP. Il l0 giugno 1933 fu nominato segretario
di Stato.
In quel periodo preparò una memoria in vista di una revisione "nazionalsocialista"
del diritto penale, sanzionandone la totale disumanizzazione; tra le altre
cose, egli prefigurava come penalmente perseguibile la semplice intenzione
di commettere un reato, così come prospettava di considerare subumani
i criminali e di qualificare come nemici dello Stato i delinquenti.
Negli anni seguenti Freisler pubblicò numerosi scritti tendenti a occultare
da un punto di vista giuridico, e a nascondere sotto ragionamenti altisonanti,
il potere terroristico dello Stato, ormai sottrattosi a ogni controllo da
parte dell'opinione pubblica.
Il 10 aprile 1934, in seguito alla fusione tra i ministeri della Prussia e
quelli del Reich, Freisler approdò in veste di segretario di Stato
al ministero della Giustizia del Reich, a capo del quale era Franz Gurtner.
Nella sua sfera di competenze rientravano, tra le altre cose, il diritto penale
e quello di successione, nonché la Corte popolare di giustizia, istituita
il 24 aprile 1934. Freisler dirigeva anche una sezione dell'Accademia di diritto
tedesco ed era redattore del periodico pubblicato da quest'ultima.



Qui sopra e nelle fotografie sottostanti:
Freisler durante i processi celebrati contro i cospiratoti del 20 luglio 1944