Nato nel 1902 fu membro del progetto
eutanasia a Brandenburg e Bernburg a partire dal 1940.
In quanto meccanico motorista venne utilizzato nella gassazione dei centri
di eutanasia.
Nel febbraio 1942 cooperò alla creazione delle camere a gas di Belzec.
Successivamente fu a Treblinka e Sobibor.
Alla fine del 1942 ritornò a Bernburg e all'istituto psichiatrico di
Wiesloch. Nel marzo 1943 venne rimosso dal "progetto eutanasia".
Processato per i fatti di Belzec
nel 1963-64 venne assolto.
Nel processo contro i criminali di Sobibor
tenutosi ad Hagen nel 1966 fu condannato a 4 anni. E' morto nel 1984.