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Alfred Gerstenberg
Nacque il 6 aprile 1893 a Grainau. Abbracciata sin da giovane la carriera militare combattè nella prima guerra mondiale nello Jagdstaffel Nr. 11 una delle squadriglie comandate da Manfred von Richtofen, il "Barone Rosso". Rimasto nell'aviazione dopo la guerra era colonnello nel 1938.
Dal 1° giugno 1938 al 15 giugno 1942 fu attaché militare per conto dell'aviazione tedesca presso l'ambasciata tedesca di Bucarest in Romania. Dal 15 giugno 1942 al 27 agosto 1944 fu comandante generale della Luftwaffe in Romania (Kommandierender General und Befehlshaber der Deutschen  Luftwaffe in Rumänien).
Il ruolo di Gerstenberg nel caotico rapporto tra autorità tedesche e governo romeno è piuttosto oscuro. Sembra che all'inizio del 1941 - quando ancora era impiegato presso l'ambasciata abbia cercato di scalzare Killinger dal suo posto e di sostituirlo.
Quando si profilò nell'agosto 1944 la possibilità che i romeni firmassero un armistizio con gli Alleati, i nazisti predisposero un piano segreto denominato in codice "Margarethe II". Il piano prevedeva la creazione di un nuovo governo filotedesco a Bucarest e l'eliminazione fisica del Re Michele e del suo governo.
Durante la notte tra il 23 ed il 24 agosto 1944 Hitler ordinò al generale Gerstenberg di mettere in atto il piano. Gerstenberg aveva a disposizione circa 25.000 uomini intorno ai giacimenti petroliferi di Ploesti, altri 11.000 acquartierati a Bucarest. Il mattino del 24 agosto 1944 con 2.000 uomini Gerstenberg entrò in città tentando di occuparne i punti chiave.
La resistenza dei romeni fu inaspettata e feroce e Gerstenberg dovvette ritirarsi. Non potendo conquistare la capitale il generale il 25 agosto diede ordine di bombardarla. I combattimenti in città terminarono il 26. Gerstenberg si ritirò lasciando nelle mani dei romeni 9.000 prigionieri. Con le truppe che gli rimanevano tentò di resistere fortificandosi nell'aereoporto di Otopeni ma si ritrovò ben presto circondato.
Il 27 agosto il 500° battaglione paracadutista dei commandos tedeschi (Fallschirmjaeger-Battalion Brandenburger) venne aviotrasportato sull'aereoporto di Otopeni per salvare Gerstenberg e i suoi cui era stato dato il nome in codice di "Waldlager I".
L'arrivo di nuove truppe non migliorò la situazione di Gerstenberg che venne definitivamente accerchiato. Il 28 agosto Gerstenberg si arrendeva e veniva fatto prigioniero.
Consegnato ai Sovietici venne tenuto in prigionia per dieci anni sino alla liberazione avvenuta il 12 ottobre 1955.
Morì pochi anni più tardi in Germania il 1° gennaio 1959.



Gli intrighi di Gerstenberg

Il documento che segue è particolarmente interessante. Si tratta della intercettazione "ambientale" di una conversazione tra il Maggior Generale Bassenge ed un altro ufficiale. I due parlano di Gerstenberg, dell'ambasciatore tedesco Killinger e di un non meglio identificato colonnello delle SS che sarebbe stato a Bucarest circa un mese e sarebbe poi stato allontanato dietro richiesta di Killinger stesso.
Il "colonnello" delle SS di cui i due parlano dovrebbe essere Gustav Richter, l'uomo di Eichmann a Bucarest. C'è da notare che Richter non era un colonnello ma un capitano delle SS. Nell'aprile 1941 venne inviato in Romania come esperto di affari ebraici. Il suo compito principale era quello di aiutare il governo romeno del Maresciallo Antonescu ad elaborare una legislazione antisemita. In questo ruolo collaborò strettamente con l'ambasciatore tedesco a Bucarest von Killinger. Dopo poco tempo di permanenza ritornò a Berlino ma venne richiamato nel settembre 1941 e rimase in Romania sino all'agosto 1944. La frequentazione con Gerstenberg dovrebbe riferirsi al primo - breve - periodo di permanenza di Richter nella primavera del 1941 (Si ringrazia Raffaele Ladu per la traduzione).


TOP SECRET C. S. D. I. C. (U.K.)
RAPPORTO DELL'S.R. S.R.G.G. 188
La seguente conversazione si è svolta tra "A 1201": il Generalmajor [Bassenge] (G.O.C. delle Difese Aeree di Tunisi e Biserta) catturato in Tunisia il 9 Maggio 43 ed un altro ufficiale superiore tedesco prigioniero di guerra di cui non si è potuta identificare la voce.
Informazione ricevuta il: 4 Luglio 1943


A 1201 [Bassenge]: Gerstenberg ci ha già provato una volta tramite le SS. Un giorno un Colonnello delle SS, dello staff di Himmler, giunse in Romania per missione ignota; egli intrigava a destra ed a sinistra, e quando pian piano divenne chiaro che non stava facendo niente di buono, Killinger lo mandò a casa senza fare altro chiasso.
A casa questo Colonnello inviò un corposo rapporto a mezzo delle SS sulle condizioni politiche della Romania, ed in esso criticò l'intera legazione germanica, il partito filogermanico,di fatto tutto sulla Romania; e scrisse che l'unica via d'uscita dall'estremamente difficile situazione in Romania era di nominare immediatamente Ministro a Bucarest il Generale Gerstenberg.
Beh, Gerstenberg intriga con tutti i possibili tipi loschi, ed era di pubblico dominio, lo si sapeva pure alla legazione, che Gerstenberg invitava a casa sua questo particolare Colonnello con rimarchevole frequenza.
Il Colonnello stava molto spesso dentro e fuori da casa sua, specialmente verso la fine del suo soggiorno, che, credo, è durato solo tre o quattro settimane; ed è stato probabilmente allora che fu discusso quel memorandum.


?: E perché mai Killinger tollerava questo?

A 1201 [Bassenge]: Killinger lo cacciò via - ma non cambiò nulla; Killinger è molto debole, perché lui ....

?: Si fa intimorire troppo facilmente?

A 1201 [Bassenge]: Perché non è sicuro di sé.

[...]


DISTRIBUZIONE
DAL C.S.D.I.C. (U.K.)
M.I.19.a Ministero della Guerra (33 copie)
N.I.D. Ammiragliato ( 9 copie)
A.I.(K) Ministero dell'Aviazione ( 8 copie)
(29111) Wtr51755/3515 37,000 2/45
A. & E.W.Ltd GP.692 J.7303
TOP SECRET