Come per tutti i sottufficiali dei campi di sterminio della
Aktion Reinhard anche di Heinrich Gley si sa molto poco.
Faceva parte dello staff delle "cliniche" di Grafeneck e Sonnenstein
nelle quali venivano eliminati i disabili psico-fisici e i malati incurabili.
Grazie a questa esperienza di assassino venne inviato al campo di sterminio
di Belzec nell'agosto del
1942. Rimase nel campo sino all'agosto 1943 con il compito di sovrintendere
all'arrivo dei deportati e alla loro svestizione. Fu adibito anche alla eliminazione
delle persone troppo deboli per raggiungere le camere a gas. Durante il periodo
trascorso a Belzec fu protagonista
di un incidente: uccise per errore con un colpo di pistola il suo camerata
Jirmann Fritz il 1° marzo 1943.
Non sappiamo nulla del suo destino dopo la guerra.
