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Nacque il 26 dicembre 1886 a Murga in
Ungheria, allora parte dell'impero asburgico. Abbracciò la carriera
militare e divenne conosciuto nei circoli militari per le sue tendenze
antiaustriache e per il suo esasperato nazionalismo.
Con la fine della
Prima Guerra Mondiale e la fine dell'impero austriaco l'Ungheria attraversò un
periodo di caos politico dal quale emerse una compagine di governo
socialdemocratica che, successivamente, venne sostituita da un governo
dittatoriale bolscevico guidato da Bela
Kun.
Gombos, che aveva trovato rifugio nella città di Szeged
controllata dalle truppe francesi, organizzò un partito anticomunista
ed una rete di strutture segrete controrivoluzionarie. Nel comune disegno
di rovesciare Bela Kun si alleò con
i conservatori guidati da Istvan Bethlen.
Ne nacque un governo in esilio nel quale Gombos venne nominato ministro
della Difesa.
In questo ruolo strinse amicizia con l'ammiraglio Miklos
Horthy. Quando Bela Kun venne
sostituito dal governo Bethlen passò all'opposizione
giudicando che l'Ungheria avesse bisogno di un governo che rompesse
con i vecchi schemi aristocratici. In questo senso aveva già dimostrato
le sue tendenze facendo fallire i tentativi di restaurare la monarchia
con un re effettivo nella persona di Carlo IV d'Asburgo.
Nel 1929 accettò di
rientrare al governo come ministro della Difesa ma mantenne le sue
distanze ideologiche dai conservatori.
Quando nel 1931 Bethlen diede le dimissioni
lo sostituì nella carica di Primo Ministro a partire dal 1° ottobre
1932.
Gombos era un antisemita paranoico propugnatore di confuse e generiche
idee fasciste troppo a destra per i conservatori e giudicate troppo 'morbide'
dall'ala più dura del suo stesso partito.
Una volta divenuto Primo
Ministro decise di dare all'Ungheria una nuova politica in campo internazionale
e si avvicinò alla neonata Germania nazista. Fu il primo capo di
Stato a fare visita a Hitler dopo il suo avvento al potere.
Il suo programma
dittatoriale incomtrò l'opposizione di Horthy e
Gombos morì improvvisamente, senza aver colto alcun concreto risultato
il 6 ottobre 1936 a Monaco di Baviera. |
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Bibliografia
Braham, Randolph L., The politics of genocide : the Holocaust in Hungary,
Rosenthal Institute for Holocaust Studies, Graduate Center/City University of
New York Social Science Monographs Distributed by Columbia University Press,
New York Boulder New York, 1994.
Nagy-Talavera, Nicholas M., The Green Shirts and the Others: A History of
Fascism in Hungary and Romania, Center for Romanian Studies, Portland 2001.
Batkay, William M., Authoritarian Politics in a Transitional State,
East European Monographs, 1982. |
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