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Kurt Graaf

Kurt Graaf nacque a Kiel l'8 gennaio 1909, compì studi commerciali e gestiva una attività imprenditoriale. Si iscrisse al Partito Nazionalsocialista il 1° gennaio 1930 (tessera numero 183351) e tra il 1929 ed il 1932 fece parte delle SA. Il 27 luglio 1932 si iscriveva alle SS (tessera 36179). Venne impiegato a Berlino nell'Ufficio I A dell'RSHA che si occupava degli affari del personale delle SS e, successivamente, all'Ufficio VI C che aveva compiti di controspionaggio nella zona Russo-Giapponese. Ebbe il comando dell'SD della città di Schwerin. Tra il 1° agosto 1942 ed il 28 novembre dello stesso anno ebbe il comando dell'Einsatzkommando 1c. Non sono note le vittime di questa unità. Graaf venne ufficialmente ripreso dal Comando delle SS per essere dedito all'alcool.

Dopo la guerra non venne mai giudicato.
Il suo destino successivo ci è sconosciuto.

Graaf Kurt photo
Foto: National Archives- Maryland

Un nazista "in crescita" ....

Se della vita di Kurt Graaf sappiamo poco, di lui, o meglio su di lui, c'è rimasta la scheda di valutazione fatta dai suoi superiori:

"Durante il periodo di tempo che va dal 1° agosto al 28 novembre 1942 l'SS-Sturmbannführer Graaf è stato ai miei ordini nella mia qualità di comandante dell'Einsatzkommando 1. Durante questo periodo ha guidato il Teilkommando Krasnogvardeisk ed è stato attivo nello staff del comando gestendo i problemi organizzativi. Successivamente ha guidato lo Jagdkommando 13. Con questo incarico è stato assegnato alla zona bielorussa fino alla fine del novembre 1942.

Non è possibile per me fornire una dettagliata e completa valutazione della personalità del SS-Sturmbannführer Graaf a causa del breve tempo nel quale ha servito sotto il mio comando. In più Graaf - in questo periodo - non ha avuto l'opportunità di esprimere le proprie capacità in alcun modo. Il lavoro organizzativo al quale era stato comandato per qualche tempo e la preparazione per un nuovo incarico già pianificato non si sono dimostrati incarichi adatti alle sue capacità. Ritengo che si siano evidenziate lacune nella capacità di pianificazione e nella abilità di perseguire un obiettivo in vista dell'ottenimento dei risultati richiesti. Tuttavia Graaf ha buoni legami con l'esercito e le autorità presenti nell'area di azione del commando e ha dimostrato di saper instaurare buoni rapporti con tutti.

E' difficile giudicare quanta parte dei successi dello Jagdkommando 13 nella zona a sud-est di Luga siano ascrivibili ai meriti di Graaf. A mio avviso, il suo punto di forza emerge chiaramente nel campo delle comunicazioni. In questo campo nel quadro strutturale dell'Einsatzkommando è stato capace di produrre importanti informazioni in diverse occasioni ed ha anche lavorato diligentemente e con successo per la creazione di una rete di comunicazione all'interno dell'area di azione dell'unità. A causa dei suoi meriti in questo settore ho anche raccomandato che a Graaf venga concessa la Croce di Servizio di Guerra di Seconda Classe.

Ho l'impressione che la personalità di Graaf non sia ancora abbastanza matura e che sia leggermente sbilanciata. Graaf deve lottare vigorosamente contro le proprie personali debolezze e allargare i propri orizzonti confrontandosi con persone in possesso di caratteristiche superiori. Non sempre è stato capace di ottenere il rispetto degli uomini ai suoi ordini nonostante sia senza dubbio pieno di vigore e di entusiasmo"