Nacque l'8 dicembre 1896 a Berlino. Combatté nella Prima Guerra Mondiale
venendo decorato diverse volte. Nel marzo 1933 si iscrisse al Partito Nazionalsocialista
(tessera numero 1 667 407) e poco tempo dopo si arruolò nelle SS (matricola
72 909). Nel 1934 aveva già raggiunto il grado di SS-Sturmbannführer.
dal 1° marzo 1934 al 14 giugno dello stesso anno fu Stabsführer (vicecomandante)
dell'SS-Oberabschnitt "Elbe" con sede a Dresda. Dal 15 giugno di
quell'anno e sino al 1° maggio 1935 fu Stabsführer dell'SS-Oberabschnitt
"Rhein-Westmark" con sede a Wiesbaden. Nelle SS compì una
rapida e brillante carriera arrivando al grado di SS-Obergruppenführer
und General der Polizei nel gennaio 1944.
Fu uno dei principali collaboratori di Himmler in
qualità di capo dell'Ufficio Centrale del Commissario del Reich per
il rafforzamento della germanicità (Chef Hauptamt Reichskommissar
für die Festigung Deutschen Volkstums) dal 6 novembre 1941 all'8
maggio 1945. In questa qualità fu coinvolto in tutte le operazioni
di "pulizia etnica" compiute in Europa, in particolare in Oriente.
Fu uno dei principali ufficiali del Reich incaricato da Himmler
di seguire l'elaborazione del Generalplan
Ost formulato da Konrad Meyer-Hetling.
Al termine della guerra venne arrestato dagli Alleati e processato a Norimberga.
Fu condannato all'ergastolo. Morì nel carcere di Landsberg il 6 febbraio
1949.
