Paul Groth fu un sadico zelante che dimostrò tutta la propria crudeltà
nel campo di Sobibor. Aveva
l'abitudine di girare per il campo insieme al suo cane Barri. Questo animale
era stato addestrato ad assalire i prigionieri e a dilaniarne i genitali.
Si legò sentimentalmente con una prigioniera ebrea di nome Ruth.
Alla fine del 1942 venne trasferito a Belzec
e venne incaricato di comandare il treno che trasportò gli ultimi ebrei
da Belzec a Sobibor
dove sarebbero stati uccisi.
Alla fine della guerra scomparve, venne ufficialmente dichiarato deceduto
da una Corte tedesca nel 1951 su richiesta di sua moglie.
Il cane Barri addestrato ad assalire i prigionieri ebrei.
