Di Lorenz Hackenholt sappiamo molto poco. Prestò servizio
come autista di Viktor Brack, l'ideatore del piano
di eutanasia che portò alla morte disabili psichici e fisici e
malati definiti incurabili.
Hackenholt fu attivo nel campo di sterminio di Belzec.
Era addetto all'accensione e funzionamento del motore che pompava il monossido
di carbonio nelle camere a gas. Sul palazzo che ospitava le camere a gas i
tedeschi avevano scritto la parola "Fondazione Hackenholt", probabilmente
fu questa scritta che centinaia di migliaia di vittime videro prima di morire.
