Walter Hänsch nacque il 3 marzo 1904 a Hirschfelde e studiò legge
all'Università di Lipsia divenendo avvocato. Entrò nel Partito
Nazionalsocialista il 7 giugno 1931 e nelle SS il 1° agosto 1935. Fu impiegato
nell'Ufficio Centrale per la Sicurezza del Reich (RSHA)
alla sezione del Personale. Nel marzo 1942 venne nominato comandante del Sonderkommando
4b, unità di sterminio mobile inquadrata nell'Einsatzgruppe
C. Rimase al comando di questa unità sino al luglio 1942. Dopo
la guerra Hänsch venne processato a Norimberga. La
documentazione raccolta sulla sua attività convinse i giudici della
sua colpevolezza. Venne condannato a morte nel 1948 ma la pena venne commutata
in 15 anni di carcere. Non scontò l'intera pena e venne successivamente
rilasciato.
Il 3 aprile 1943 il Sonderkommando 4b prese 50 ostaggi a Zithomir e
ne fucilò 25. In un rapporto del 5 giugno 1942 Walter Hänsch e
i suoi uomini risultano essere a Gorlovka: "Sono state condotte alcune
azioni su vasta scala contro i partigiani e i comunisti nel distretto di Gorlovska
tra l'aprile e il maggio 1942. Su 1.038 persone arrestate 727 sono state sottoposte
a trattamento speciale. Tra queste 461 partigiani, membri di battaglioni di
distruzione, sabotatori, saccheggiatori, alcuni attivisti comunisti e membri
dei servizi segreti sovietici".
Hänsch dichiarò al processo che "In queste esecuzioni alle quali fui presente la morte era istantanea. Immediatamente dopo l'esecuzione il capo del plotone e il medico accertavano il decesso personalmente. Personalmente non ricordo di aver mai udito grida di dolore".


Foto a destra: National Archives, Maryland