Nacque a Warmbrunn il 2 giugno 1887.
Non risulta iscritto né al Partito Nazista né ufficialmente
alle SS. Tuttavia ricoprì gli incarichi più mostruosi che un
SS potesse desiderare.
Fu capo del campo di sterminio di Belzec
nel 1942-43 dopo Christian Wirth. Di qui venne trasferito
al campo di Poniatowa. Nel 1943 fu comandante del campo di Sobibor
subito dopo la rivolta del campo.
Nel 1944 venne inviato in Italia divenendo il comandante del campo di sterminio
di San Sabba vicino Trieste.
Morì il 9 ottobre 1945. Tuttavia questo decesso è estremamente
sospetto.
Hering morì nell'ospedale "Katharinen" di Steltin-im-Remstal
presumibilmente di infarto. Tuttavia come ha notato lo storico austriaco Michael
Tregenza, sul suo certificato non vi è una causa di morte, il che rende
illegale il certificato stesso e sospetto il suo decesso.
