Günther Hermann nacque il 15 settembre 1908 a Minden. Studiò giurisprudenza
all'Università di Kiel, Gottinga e Munster. Esercitò l'avvocatura
e si iscrisse il 1° maggio 1933 al Partito Nazionalsocialista.
Servì nelle SA dal 1933 al 1935 passando, il 25 giugno 1935, alle SS.
Nel settembre 1941 ebbe il comando del Sonderkommando 4b inquadrato nell'
Einsatzgruppe
C.
Dall'ottobre 1942 al marzo 1943 fu comandante dell'Einsatzkommando 12 dell'
Einsatzgruppe
D. Dal 1943 al 1945 fu comandante dell'Einsatzgruppe E che operò
nei Balcani.
Fu impiegato anche nella Gestapo della città di Brunn e nei Servizi di
Sicurezza (SD) di Fulda Werra.
Dopo la guerra venne processato nel 1973 e condannato a 7 anni di prigione.
Fu responsabile - nel luglio 1941 - dell'esecuzione di 127 persone a Tarnopol
e dell'organizzazione di un pogrom nella stessa città che provocò
600 vittime ebree. Nel Rapporto 24 del 16 luglio 1941 Hermann scriveva:
"l'Einsatzkommando 4b è al momento
impegnato nell'area di Tarnopol. E' previsto che il Kommando si sposterà
a Proskurov. Dei 54 polacchi ed ebrei che lavoravano come agenti dei servizi
segreti sovietici 8 persone, due delle quali donne ebree, sono state arrestate
e giustiziate"
Secondo quanto scritto nel rapporto 45 del 7 agosto 1941 Hermann non mancava
di astuzia per stanare e eliminare gli ebrei che si erano dati alla clandestinità.
"A Vinnitsa la ricerca di leader ebrei è
stata insoddisfacente. Per questo motivo il comandante dell'Einsatzkommando
4b ha applicato un nuovo metodo. Ha convocato il più importante rabbino
della città ordinandogli di radunare entro 24 ore tutti gli intellettuali
ebrei. Il comandante ha precisato al rabbino che queste persone erano necessarie
per lavorare. Quando il primo gruppo venne ritenuto insufficiente, gli intellettuali
che si erano presentati vennero rimandati indietro con l'ordine di trovare gli
altri e di ripresentarsi insieme a questi il giorno successivo. Questo metodo
è stato ripetuto tre volte. In tal modo praticamente quasi tutti gli
intellettuali ebrei sono stati catturati e liquidati'.
Da un altro rapporto del 25 settembre 1941 veniamo a sapere che dal 6 al
12 settembre 1941 Hermann e i suoi uomini fucilò 13 ufficiali politici
sovietici e 290 ebrei.