Viceprotettore
del Reich
di Boemia e Moravia (1941)
Nel settembre 1941 Heydrich, che a Gerusalemme
Adolf
Eichmann descrisse come un uomo egocentrico, ambizioso, di una vitalità
nervosa, e come un superiore che esigeva dai suoi sottoposti la massima ubbidienza,
ricevette - come altri capi nazisti prima di lui - un ulteriore incarico nei
territori occupati: gli fu conferito il titolo di viceprotettore del Reich di
Boemia e Moravia, che di fatto corrispondeva a quello di protettore, dal momento
che l'anziano barone Konstantin von Neurath non era più in grado di assolvere
alla sua funzione. A questa nomina era legato il compito di potenziare al massimo
la produttività di Boemia e Moravia, un territorio in cui c'erano industrie
strategiche e una fiorente agricoltura, e di vincere, a tal fine, la resistenza
della popolazione cecoslovacca.
Oltre al suo ufficio presso il
RSHA,
la cui sede era nel centro di Berlino, in Prinz-Albrecht-Strasse, Heydrich ebbe
un secondo ufficio nel castello di Praga e si stabilì con la famiglia
in un altro castello nei dintorni della città.
L'attentato e la morte (1942)
Il 27 maggio 1942 un commando di patrioti cecoslovacchi paracadutati dagli inglesi
tese un agguato a Heydrich lanciando una bomba a mano nella sua auto scoperta.
Morì il 4 giugno 1942, in seguito alle ferite riportate.
I funerali di Stato furono celebrati in pompa magna a Berlino, alla presenza
di Hitler.
Il capo della Polizia d'ordine
Kurt Daluege fu nominato
suo successore a Praga, cumulando a sua volta due cariche, mentre il suo posto
a Berlino andò al nazionalsocialista austriaco e generale delle SS
Ernst
Kaltenbrunner.
Per ordine di Himmler all'attentato fece seguito una ondata di azioni terroristiche
contro la popolazione cecoslovacca, che colpirono il villaggio di Lidice presso
Kladno, i cui 172 abitanti di sesso maschile furono uccisi sul luogo, mentre
le 195 donne furono deportate in campi di concentramento e di sterminio. I bambini
vennero affidati a famiglie tedesche per essere "germanizzati".
26 maggio 1942, Reinhard Heydrich e la moglie presenziano ad un concerto a Praga.
Ventiquattro ore prima dell'attentato dei patrioti cecoslovacchi.
La moglie di Heydrich, Lina, viene accompagnata alla cerimonia funebre dal capo
della Polizia Kurt Daluege