Paul von Hindenburg

Hindenburg
nacque a Poznan nel 1847. Militare di carriera partecipò alla guerra
del 1866 e del 1870-71. Nel 1911 lasciò la carriera militare andando
a riposo con il grado di generale di Corpo d'Armata.
Allo scoppio della I Guerra Mondiale venne richiamato e fatto comandante delle
truppe in Prussia orientale. Al comando di queste sconfisse i russi nella battaglia
di Tannenberg.
Grazie a questa e ad altre vittorie sul fronte orientale venne nominato Comandante
Supremo dell'esercito tedesco (1916).
Nel 1917 promosse la guerra sottomarina.
Dopo la sconfitta della Germania si ritirò a vita privata. Nel 1925,
tuttavia, venne eletto Presidente della Repubblica presentandosi con la coalizione
conservatrice.
Nel 1932 venne nuovamente rieletto. Se il suo progetto era inizialmente di tenersi
come elemento moderatore dei diversi partiti, questo naufragò per il
suo timore di una rivoluzione bolscevica. In base a questa paura e ai risultati
elettorali avallò la candidatura di Adolf Hitler nel 1933 e la garantì
con il suo prestigio.
Morì a Neudeck nel 1934 e la carica di Presidente non venne assunta:
Hitler preferì fregiarsi del titolo di "Führer".
Hindenburg
e Hitler dopo la nomina a Cancelliere (1933)