| |
Rudol Hoess
|
|
 |
|
Il 1° dicembre 1934 entrò nel corpo di
guardia del campo di concentramento di Dachau. Iniziò così la
sua carriera che nel 1938 lo portò alla promozione ad ufficiale
(Untersturmführer). All'interno del campo di Dachau
ebbe tutta una serie di incarichi sino ad arrivare ad essere Effektenverwalter ossia
responsabile della amministrazione dei magazzini e dei beni dei prigionieri.
Sempre nel 1938 (il 1° agosto) venne trasferito a Sachsenhausen in qualità di
aiutante e in particolare con l'incarico di amministratore del comandante e di
segreteria.
Data la sua esperienza nel 1940 all'apertura del campo di Auschwitz ne venne
nominato comandante.
Fu sua la responsabilità della eliminazione degli
Ebrei d'Europa che giunsero al campo in quegli anni. Insieme ai suoi ufficiali
ideò l'utilizzo dello Zyklon-B (un potente insetticida disinfestante)
come veleno da utilizzare nelle gassazioni delle vittime.
La sua opera fu assolutamente
centrale e la macchina della morte di Auschwitz crebbe in estensione ed efficenza
mortale grazie alla sua inventiva e alla sua capacità di provvedere all'espletamento
degli ordini di sterminio.
Nell'autunno 1943 Oswald Pohl, diretto superiore di
Hoess, decise che Auschwitz aveva raggiunto dimensioni tali da richiedere una
suddivisione e la nomina di più comandanti, Venne così creato il
campo di Auschwitz I (ossia il campo originario), il campo di Auschwitz II (noto
anche come Birkenau) e Auschwitz III (ossia il campo di Monowitz più i
sub-campi esterni).
Hoess venne trasferito all'Ispettorato centrale
per i campi di concentramento e nominato direttore del Dipartimento
D-1 ossia la Sezione Politica dell'Ispettorato.
Ufficialmente venne
nominato in tale incarico soltanto il 1° maggio 1944 infatti
in quel periodo veniva attuata la deportazione degli Ebrei ungheresi. Hoess venne inviato d'urgenza a Budapest per organizzare le operazioni
mantenendo un contatto continuativo con gli uomini di Eichmann.
Nel maggio 1945, alla capitolazione tedesca, assunse il falso nome
di Franz Lang facendosi passare per un sottufficiale della Marina.
L'11 marzo 1946 venne arrestato. Depose al processo di Norimberga
e, successivamente, venne consegnato alle autorità polacche.
Processato venne condannato a morte per i suoi crimini e giustiziato
a Cracovia il 16 aprile 1947. Ha lasciato una sua autobiografia che
rappresenta una testimonianza importante per la storia del campo
di Auschwitz. |
|
Bibliografia
Rudolf Hoess, Comandante ad Auschwitz. Memoriale autobiografico di Rudolf
Hoess, Einaudi, Torino, 1985. |
|
|