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Nacque a Kenderes in Ungheria il 18 giugno
1868 da una famiglia della nobiltà protestante ungherese.
Entrato
giovanissimo nell'Accademia Navale di Fiume (Rijeka) ne uscì ufficiale
di Marina. Grazie alle sue nobili origini nel 1909 divenne uno degli
aiutanti di campo dell'imperatore Francesco Giuseppe.
Con lo scoppio
della Prima Guerra Mondiale venne nominato comandante di una unità navale.
Si distinse per aver più volte superato il blocco intorno a
Fiume e Trieste che la flotta italiana aveva posto a quella austriaca.
Nel 1918 venne promosso ammiraglio e, in quanto tale, ebbe l'amaro
compito di presiedere al trasferimento di ciò che rimaneva della
flotta austriaca alla Jugoslavia.
Nel dopo guerra si legò ai
circoli conservatori ed antidemocratici che si erano formati a Vienna
e a Szeged.
Da questi venne incaricato di raccogliere un esercito per riconquistare
Budapest controllata dal governo bolscevico di Bela
Kun. Horthy attese di avere il consenso della Francia ed entrò in
azione soltanto dopo che Bela Kun fuggì a seguito dell'arrivo
dell'esercito rumeno a Budapest.
Entrò senza colpo ferire nella capitale
ungherese nel novembre 1920.
Il ricostituito parlamento ungherese il
1° marzo 1920 lo proclamò reggente d'Ungheria. Si trattava
di una posizione costituzionale piuttosto dubbia. In pratica Horthy
avrebbe dovuto fare le funzioni di capo di Stato sino a quando il Parlamento
non avesse deciso chi sarebbe stato il nuovo re d'Ungheria. In realtà Horthy
non solo impedì all'unico legittimo aspirante al trono, Carlo
IV d'Asburgo, di ottenere la poltrona ma perpetuò per ben ventiquattro
anni la sua "reggenza".
L'Ungheria venne così governata tra il 1921 ed il 1926 da una serie
di governi conservatori guidati dal conte István
Bethlen. |
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Bibliografia
Braham, Randolph L., The politics of genocide : the Holocaust in Hungary,
Rosenthal Institute for Holocaust Studies, Graduate Center/City University of
New York Social Science Monographs Distributed by Columbia University Press,
New York Boulder New York, 1994.
Nagy-Talavera, Nicholas M., The Green Shirts and the Others: A History of
Fascism in Hungary and Romania, Center for Romanian Studies, Portland 2001.
Batkay, William M., Authoritarian Politics in a Transitional State,
East European Monographs, 1982. |
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