Erich Körting

Nacque il 22 gennaio 1902 a Teerten/Dessau. Giovanissimo si
avvicinò al Partito Nazionalsocialista tanto da essere arrestato e
condannato a quattro mesi di carcere nel 1920 per attività naziste.
Il 1° maggio 1929 entrava sia nelle SS che nel Partito Nazionalsocialista.
Nel 1932 era capo dell'Ufficio Propaganda a Magdeburgo e successivamente ai
Servizi di Sicurezza (SD) della città di Dessau.
Tra il settembre ed il dicembre 1941 fu capo del Vorkommando Moskau (Einsatzgruppe B)
divenendo il terzo comandante dopo Waldemar Klingelhöfer.
Per capire cosa accadde in questi due mesi e quante furono le vittime riconducibili
al periodo di comando di Erich Körting abbiamo due rapporti: il n°
125 ed il n° 133.
Il rapporto 125 inviato a Berlino il 26 ottobre 1941 afferma che le vittime
del Vorkommando Moskau assommavano a 2.457 persone. Il rapporto 133 inviato
a Berlino il 14 novembre 1941 notifica che le vittime sono salite a 3.457.
Ciò significa che nel giro di poco meno di 20 giorni Erich Körting
comandò l'eliminazione di 1.000 persone.
Non sappiamo quante altre vittime caddero per opera del Vorkommando fino al
dicembre 1941. Nonostante questa prova Körting non venne mai processato
e ignoriamo quando e in quali circostanze sia deceduto.