Oswald Pohl
Nacque a Duisburg il 30 giugno 1892.
Nel 1912, poco più che ventenne, si arruolò in Marina divenendo
ufficiale pagatore. Durante la Prima Guerra Mondiale servì in Marina
con lo stesso ruolo amministrativo.
Dopo la sconfitta aderì ad uno dei tanti "Freikorps", unità
paramilitari, dediti agli scontri armati nel caos postbellico.
Combatté in Slesia e nella Ruhr i movimenti di sinistra ciononostante
rimase in Marina e si dimise soltanto nel 1934.
Già nel luglio 1922 si era iscritto al Partito Nazionalsocialista e nel
1925 aveva aderito alle SA divenendone il capo locale a Swinemünde. Il
9 novembre 1933 entrava nelle SS.
Le sue capacità amministrative vennero messe a frutto a partire dal 1°
febbraio 1934 quando venne nominato capo dell'Ufficio Amministrativo dell'Ufficio
Centrale delle SS.
Oswald
Pohl interrogato dopo l'arresto nel maggio 1945

Si
occupò sin dall'inizio della costruzione di edifici ed installazioni
per le SS all'interno dei campi di concentramento.
La sua importanza crebbe e con lui quella del suo ufficio che venne denominato
Amt Haushalt und Bauten (Ufficio del Bilancio e delle Costruzioni).
La crescita dei campi di concentramento rappresentò per Pohl la propria
crescita personale. Già nel 1940 il suo ufficio diveniva "Ufficio
Centrale" (Hauptamt) e - parallelamente - si dedicò alla creazione
di tutta una serie di imprese commerciali legate allo sfruttamento del lavoro
degli internati.
La potenza economica di Pohl ben presto mise in ombra l'Ispettorato dei Campi
di Concentramento governato prima da
Eicke e poi da
Glücks.
Il 1° febbraio 1942 l'ufficio di Pohl era divenuto imponente e venne trasformato
in Ufficio Centrale dell'Amministrazione e dell'Economia noto con la sigla VWHA.
Nel marzo del 1942 il VWHA assorbiva l'Ispettorato dei Campi di Concentramento,
Glücks divenne un sottoposto di Pohl e capo del
Dipartimento "D" - Campi di Concentramento.
Ora Pohl aveva nelle sue mani l'intera macchina economica, amministrativa e
decisionale dei campi di concentramento. Viveri, vestiario, costruzioni, imprese,
orari di lavoro: tutto ciò che avveniva nei campi di concentramento era
un affare di Pohl.
Nel
1944 Pohl governava su 20 campi di concentramento principali e 165 satelliti.
Ovviamente Pohl non aveva il controllo dei campi di sterminio dell'operazione
"Reinhard" ma controllava direttamente Auschwitz che - dal 1940 in
poi - divenne gradatamente un campo "anomalo", per metà di
concentramento e per metà di sterminio.
Pohl fu quindi una figura centrale nel processo di sterminio rappresentando
l'area "economica" dell'intero processo. Fu, insieme ad
Heydrich,
uno dei principali collaboratori di Himmler con il quale intratteneva un rapporto
di totale sudditanza. Nel marzo 1942
Himmler - grande
fautore del matrimonio - suggerì al divorziato Pohl di far visita alla
ricca vedova von Brüning. Pohl - come un cane ben addestrato - ubbidì
al suo padrone: il 12 dicembre 1942 sposava nel quartier generale operativo
di
Himmler la von Brüning.
Alla fine del conflitto seguì
Himmler che si
era rifugiato vicino al confine danese.
Qui venne arrestato e - successivamente - processato. Riconosciuto colpevole
di crimini di guerra e di crimini contro l'umanità venne condannato a
morte il 3 novembre 1947. Fu impiccato nel carcere di Landsberg l'8 giugno 1951.
