I
funerali di Schalburg furono un altro tentativo mancato per la propaganda tedesca
di nazificare la popolazione danese.
Nacque a San Pietroburgo il 14 Aprile 1906 da padre danese e madre russa.
Già a 11 anni era arruolato come cadetto nell'Accademia Militare. Nel
1917 lasciò la Russia a seguito della rivoluzione comunista e fece ritorno
in
Danimarca mentre il resto
della sua famiglia veniva trucidato dai soldati sovietici.
Nel 1925 era sottotenente dell'esercito danese e nel 1936 tenente. Si sposò
con la contessa tedesca Helle von Schalburg. Suo figlio Alex si iscrisse nel
1930 al Partito Nazista Danese divenendo capo della Gioventù Nazista.
Il suo profondo odio verso il comunismo lo spinse a partecipare come volontario
alla guerra tra Finlandia e Russia del 1939-1940 ovviamente dalla parte dei
finlandesi. Era in Finlandia quando le truppe tedesche invasero la
Danimarca.
Nella primavera del 1941 si arruolò nelle SS divenendo comandante dei
Freikorps Danmark,
i collaborazionisti danesi. Come SS arrivò al grado di Obersturmbannführer.
Schalburg dal punto di vista militare era un comandante mediocre che preferiva
azioni militari intrepide ad azioni studiate. Anche per questa ragione venne
ucciso il 2 giugno 1942 in combattimento e seppellito in Russia presso Biakowo.
Schalburg rappresentò per
Himmler (che lo stimava
per la sua fede nazista) uno strumento utile sia da vivo che da morto. Dietro
ordine di
Himmler gli vennero tributati solenni funerali
di Stato a Copenhagen il 18 giugno 1942 alla presenza di generali (tra i quali
il Gruppenführer
Berger delle SS) rappresentanti
delle forze armate danesi e ovviamente dei nazisti danesi.
I funerali avrebbero dovuto essere una occasione per coinvolgere nell'ideologia
nazista la corte e la popolazione danese.
Anche questo tentativo propagandistico fu un fiasco.
Schalburg venne ricordato soltanto perché un
gruppo
terroristico creato dalle SS a partire dal 1944 compì assassinii
e attentati in
Danimarca nel
tentativo di indebolire la Resistenza danese.