Nacque il 22 giugno 1906 a Rüstringen. Studiò legge all'Università
di Marburg e Kiel. Si iscrisse al Partito Nazionalsocialista il 1° maggio
1933 (tessera n. 2732725) e si arruolò nelle SS il 1° febbraio 1935
(tessera n. 267231). Da civile lavorò come avvocato e ottenne il comando
dei Servizi di Sicurezza (SD) della città di Kassel.
Nel luglio 1942 venne nominato comandante dell'Einsatzkommando 10a (
Einsatzgruppe
D) e, dal 28 aprile all'agosto 1944 fu comandante dell'
Einsatzgruppe
B.
Durante il suo periodo di comando dell'Einsatzkommando 10a subì un rimprovero
formale dai suoi superiori per saccheggio. Il che sta a significare sostanzialmente
che Seetzen si appropriò dei beni degli ebrei fucilati senza - come era
previsto - consegnarli a Berlino.
Il testo della censura ufficiale inflittagli dal tribunale delle SS è
il seguente:
"Mentre servivi come comandante di un Sonderkommando
della Polizia di Sicurezza e SD, durante gli anni 1941 e 1942, ti appropriavi
personalmente e a volte attraverso i tuoi subordinati di valori bollati da uffici
postali russi e da case abbandonate tenendoli per te stesso. Tale comportamento
non solo si configura chiaramente come atto di saccheggio ma anche come pessimo
esempio agli uomini al tuo comando. Il fatto che si sia rinunziato a deferirti
al giudizio del tribunale delle SS è dovuto alla considerazione che in
precedenza sei stato un buon comandante per la tua unità e sei un ufficiale
affidabile in situazioni difficili. Tuttavia ci si attende ora che in futuro
farai accuratamente in modo che la tua condotta sia conforme a ciò che
si richiede ad una SS e, specialmente, ad un comandante"
Nel luglio 1941 Seetzen operava in territorio rumeno e risulta che in
una singola azione fece uccidere 800 ebrei. Nelle operazioni di sterminio in
alcune occasioni venne preceduto dai soldati rumeni tanto che in una lettera
del 10 luglio 1941 Seetzen scriveva al comandante dell'Einsatzgruppe D:
"In
un locale una nostra pattuglia ha scoperto 15 ebrei di tutte le età e
di ambo i sessi, sui quali avevano sparato alcuni soldati rumeni. Qualcuno era
ancora in vita, la pattuglia li ha finiti per pietà"
Ovviamente Seetzen non intendeva rimanere inattivo. Nelle città
di Balti e Cernauti assunse la direzione dei massacri contro gli ebrei ponendo
ai suoi ordini la polizia rumena. L'Einsatzkommando 10a eliminò per "rappresaglia"
45 ebrei.
Seetzen si suicidò con una capsula di cianuro il 28 settembre 1945 dopo
essere stato arrestato dagli Inglesi.