Nato il 10 luglio 1905 si iscrisse nel 1929 al partito nazista (tessera 144083)
ed entrò a far parte delle SS nel 1935 (tessera 275325). Fece una rapida
carriera arrivando al grado di colonnello (Standartenführer). Nel 1937
era a capo dell'Ufficio Centrale per la Razza ed il reinsediamento.
Quando la Società Ahnenerbe - che si occupava della ricerca delle "radici
indoeuropee" del popolo tedesco - venne sottoposta direttamente a Himmler,
Sievers ne divenne segretario il 9 novembre 1942. All'Ahnenerbe vennero affidati
da
Himmler compiti che entravano nella sfera di ricerca
medica e, in questa veste Sievers si distinse per la sua crudeltà.
Fornì ai medici indicazioni e prigionieri per la sperimentazione delle
più diverse teorie scientifiche e mediche rendendosi responsabile della
morte di centinaia di prigionieri.
Al termine della guerra venne processato nel cosiddetto "Processo ai medici"
e condannato a morte.
Prima dell'impiccagione chiese di poter celebrare i suoi riti religiosi e recitare
preghiere al suo dio. In queste operazioni venne assistito dal fondatore dell'Ahnenerbe
Frederick Hielscher che lo accompagnò al patibolo. Morì il 2 giugno
1948.