Gustav Simon nacque a Saarbrücken il 2 agosto 1900. Fu insegnante di materie
commerciali a Coblenza.
Si iscrisse la Partito Nazionalsocialista nel 1925 divenendo presto funzionario
di partito a tempo pieno come capo distretto (
Besirkleiter) nella regione
di Trier-Birkenfeld nel 1928 e, successivamente, nel distretto di Koblenz-Trier
nel 1929.
Nel 1930 venne eletto al Parlamento nazionale nel 1930. e nel 1931 venne nominato
Gauleiter nel distretto di KoblenzTrierBirkenfeld (ridenominato
Gau Moselland nel 1942).
Nel 1940 assunse l'amministrazione civile del
Lussemburgo
occupato. A partire dal 1942 divenne Obergruppenführer delle SS Commissario
del Reich.
Alla fine del conflitto venne arrestato per crimini di guerra. Riuscì
a sottrarsi al processo suicidandosi il 18 febbraio 1945 a Paderborn.
Fu un solerte strumento dello sterminio nel Lussemburgo. Già nel settembre
1940 presentava ad Hitler un documento-progetto nel quale delineava le sue linee
d'azione per la definizione, l'espropriazione e il concentramento.
A collaborare strettamente con lui nelle operazioni antiebraiche era una unità
speciale: l'"Einsatzkommando Luxembourg" direttamente dipendente dall'RSHA
di Berlino e comandato da
Wilhelm Nölle e Erich
Hartmann.