Nato nel 1897 dal 1940 fu inserito nel
programma
di eutanasia che prevedeva l'eliminazione di disabili psichici e fisici
e di malati "incurabili".
Fu trasferito al campo di sterminio di
Treblinka
nel luglio 1942 e vi rimase sino al luglio 1943.
Venne poi trasferito a Trieste dove operò nella lotta antipartigiana
e nelle operazioni connesse con il campo di concentramento di San Sabba. Fu
l'attendente del comandante del campo Franz Stangl.
Venne condannato nel 1965 a sei anni di prigione. Venne scarcerato nel 1969.