| Dome Sztojay |
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nacque nel 1883. Di origine serba (il suo
vero cognome era Sztojakovics) fu dal 1925 al 1933 addetto militare all'ambasciata
ungherese a Berlino. Dal 1935 al 1944 ricoprì la carica di ambasciatore in Germania. A seguito della occupazione tedesca dell'Ungheria i nazisti imposero al reggente Horthy la sua nomina a primo ministro in sostituzione di Kallay. Assunto l'incarico che cumulò con quello di ministro degli Esteri, facilitò le operazioni di deportazione degli Ebrei ungheresi verso i campi di sterminio polacchi. La sua collaborazione fu decisiva: senza il suo aiuto Eichmann e i suoi uomini non sarebbero mai riusciti a deportare più di 400.000 vittime. Quando Horthy decise - di fronte all'evidenza della prossima sconfitta tedesca - di interrompere le deportazioni e cercare un accordo con gli Alleati lo costrinse alle dimissioni sostituendolo con il generale Lakatos. All'arrivo dei sovietici a Budapest Sztojay fuggì con i Tedeschi. Arrestato dagli Statunitensi venne riconsegnato agli Ungheresi nell'ottobre 1945. Giudicato colpevole di crimini di guerra e contro il popolo venne condannato a morte il 22 marzo 1946. La sentenza venne eseguita poco tempo dopo. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Bibliografia Braham, Randolph L., The politics of genocide : the Holocaust in Hungary, Rosenthal Institute for Holocaust Studies, Graduate Center/City University of New York Social Science Monographs Distributed by Columbia University Press, New York Boulder New York, 1994, II vol. pp. 421-445 |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||