Max Thomas nacque il 4 agosto 1891 a Düsseldorf. Fu volontario durante
la Prima Guerra Mondiale e rimase nell'esercito come ufficiale sino al 1919.
Dopo la guerra si laureò in medicina e si specializzò in psichiatria.
Fu eletto senatore per la città di Fritzlar e divenne membro onorario
dei Servizi di Sicurezza (SD).
Lasciò la medicina per operare a tempo pieno nelle SS nelle quali si
arruolò nel 1933 contemporaneamente all'entrata nel Partito Nazionalsocialista.
Nel 1939 venne nominato capo dei Servizi di Sicurezza del Land del Rheinland.
Nell'ottobre 1941 venne nominato capo dell'
Einsatzgruppe
C, l'unità mobile di massacro incaricata di eliminare gli ebrei dall'Ucraina
e dalla Russia centrale.
Nel 1942 a questa carica cumulò quella di Capo della Polizia di Sicurezza
e SD di Kiev (BdS). In questa duplice veste si rese responsabile della morte
di 77.672 persone.
Thomas venne ferito diverse volte. Nel luglio 1942 saltò su una mina.
Nel dicembre 1943 rimase coinvolto nella caduta dell'aeroplano sul quale viaggiava.
Nel marzo 1945 subì un incidente stradale.
A causa di questi incidenti il 28 agosto 1943 dovette lasciare la carica di
Capo della Polizia di Kiev e il comando dell'
Einsatzgruppe
C.
Venne trasferito nel sud della Russia e nominato capo delle SS e della Polizia
per l'Area del Mar Nero.
Tuttavia già nell'aprile 1944 a causa dell'incerto stato di salute venne
rimosso dal servizio attivo e trasferito nella riserva.
Dopo la guerra entrò in clandestinità sotto il falso nome di dottor
Brandenburg.
Si suicidò nel dicembre 1945.